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La morte di Chiara: i genitori della bambina si oppongono all'archiviazione

01 / 12 / 2016

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Redazione

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Dopo che il Pubblico Ministero aveva chiesto l'archiviazione per i medici che avevano avuto in cura  la piccola Chiara Mirto, di soli quattro anni, di Macerata Campania, il cui decesso avvenne agli inizi del mese di marzo dello scorso anno  presso il Pronto Soccorso Pediatrico dell''Ospedale Civile di Caserta, ed il Giudice per le Indagini Preliminari, il dott. Giovanni Caparco, aveva accolto l' opposizione alla richiesta di archiviazione, ordinando la riapertura del caso e la prosecuzione delle indagini, come aveva sostenuto l'avv. Raffaele Gaetano Crisileo,  legale della famiglia della piccola Chiara che aveva anche chiarito che l'indagine proseguisse nei soli confronti del pediatra di famiglia il  dott. Eugenio De Felice pure lui di Macerata Campania, ora il Pubblico Ministero deposita una nuova richiesta di archiviazione della posizione del pediatra sulla base di nuove note integrative alla  consulenza del medico legale che effettuo' l'autopsia, il dott. Luca Lepre. 
Intanto il padre e la madre  della povera Chiara attraverso il loro consulente di parte,  lo specialista di medicina legale, il prof. Antonio Cavezza e all'avv. Crisileo si sono nuovamente opposti alle nuove conclusioni integrative del medico legale consulente del Pubblico Ministero sostenendo e motivando perche' - secondo loro - il pediatra dott. De Felice va rinviato a giudizio. Ora il giudizio finale ripassa nelle mani del Giudice per le Indagini preliminari il  dott. Giovanni Caparco.
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