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Il Convitto "Giordano Bruno" ricorda don Salvatore d'Angelo e il suo Villaggio

01 / 04 / 2016

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Redazione

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Il Convitto Nazionale Statale "Giordano Bruno" di Maddaloni il prossimo 7 aprile 2016, dalle ore 10,30  nella Sala "Luigi Settembrini" ospiterà una giornata di studio in ricordo di don Salvatore d''Angelo e delle sue opere. Vi sarà, inoltre,  la proiezione di estratti del Film "Solo Dio mi Fermerà", che racconta la storia del sacerdote e la nascita del "Villaggio dei Ragazzi" ed a seguire si terrà un Convegno "Sulla figura e l'opera di don Salvatore d'Angelo". Il titolo della giornata porta l'inciso: "L'ingratitudine umana è più grande della misericordia divina" nota per essere un motto del sacerdote al quale di fatto non ha mai veramente creduto dimostrandolo con il suo agire, il suo vissuto, la sua Fede. Quindi la mattinata sarà dedicata sia alla figura del sacerdote che alle sue opere e tra queste il primo pensiero va alla Fondazione Villaggio dei Ragazzi "don Salvatore d'Angelo". L'evento è stato fortemente voluto dalla guida della struttura convittuale ovvero dal Rettore prof. Michele Vigliotti e dal Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, Antonio D'Angelo. Entrambi hanno maturato nel tempo un rapporto di amicizia/collaborazione con il sacerdote e la sua opera. In particolare dalla brochure di  invito apprendiamo una bellissima testimonianza del Rettore prof. Michele Vigliotti: "Sono stato al Meeting  dell'Amicizia tra i Popoli e quando dicevo di essere maddalonese subito interloquivano "Ah il paese di don Salvatore!" Sono stato altresì ad un congresso DC a Fiuggi qualche decennio fa, ed anche lì, quando seppero che ero di Maddaloni mi dissero subito: "Certo, la città di don Salvatore d'Angelo e del Villaggio". Per decenni questa città si è identificata con il fondatore del Villaggio dei Ragazzi. Il prete che faceva politica, il prete dei ragazzi, l'amico di Andreotti. Poi, come purtroppo capita nelle vicende umane, la scomparsa di don Salvatore ha comportato una eclisse della sua persona a cui ha fatto subito eco una grave decadenza dell'Istituzione al suo nome legata. Tranne qualche fiammata senza seguito, Maddaloni non ha data al suo figlio illustre quegli onori che meritava.[...]  Ma state sicuro, don Salvatore, in quel Paradiso dove sicuramente state, circondato dalle migliaia di vostri allievi, nessuno potrà dire di avere trovato vermi, sotto quella pietra". L'appuntamento del 7 aprile 2016, vedrà, in esito alla proiezione del Film "Solo Dio mi fermerà" un interessante giornata di studio moderata dal cronistorico maddalonese, da tempo impegnato in uno studio biografico sul sacerdote, Michele Schioppa e che avrà come relatori: Prof. Michele Vigliotti, Rettore del Convitto Nazionale Statale "Giordano Bruno" relazionare sul tema "   tra don Bosco e don Milani: per una pedagogia dell'inclusione"; on. Paolo Broccoli, storico relazionare sul tema "prima e dopo la guerra: nasce il Villaggio"; on. Clemente Mastella, Europarlamentare - Già Ministro ed amico del sacerdote relazionare sul tema "  la scelta di campo: cattolici democratici"; avv.  Francesco d'Angelo, erede spirituale del sacerdote (già sindaco di Maddaloni) relazionare sul tema "le opere e l'eredità". Le conclusioni saranno affidate ad un religioso amico di don Salvatore,  Mons. Piotr Jarecki, vescovo ausiliare di Varsavia dal 1994, oggi poco più che sessantenne.

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