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'ARANCIA MECCANICA' A CASA DEL FRATELLO DEL SINDACO, picchiato da tre incappucciati. Colpi di arma da fuoco alla sua auto

02 / 12 / 2017

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Redazione

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Paralizzato e poi sbattuto la testa contro l’automobile, da tre persone incappucciate. E' accaduto questa mattina a Luigi De Rosa, 47 anni, fratello del sindaco di Casapesenna Marcello. E proprio quest’ultimo sembra essere il destinatario reale dell’agguato avvenuto nella campagna di Casapesenna

Luigi De Rosa è stato avvicinato da tre persone che lo hanno bloccato e poi gli hanno detto: Digli a quel bastardo di tuo fratello che se ne deve andare dal comune. Chiaro il riferimento al sindaco Marcello, che è già sotto scorta dopo una rapina subita in casa dai suoi familiari. Prima di fuggire, è stato anche sparato un colpo di fucile nell’auto, una Fiat Panda di colore bianco, distruggendo il vetro posteriore sul lato destro della vettura. 

Dopo la fuga degli aggressori è stato dato l’allarme. Sul posto è giunta un’ambulanza insieme a carabinieri e polizia che stanno cercando di ricostruire l’accaduto.

L' aggressione è arrivata a pochi giorni dalle dichiarazioni del boss Michele Zagaria, che nell’udienza del processo a carico dell’ex sindaco Fortunato Zagaria ha affermato: “Se contavo qualcosa a Casapesenna non mi sarei fatto abbattere la casa di mio fratello o sequestrare la casa di mia sorella.

L' ordinanza fu firmata proprio dal sindaco Marcello De Rosa. Chissà se le cose possano essere collegate, e se il messaggio lanciato dal carcere era un ordine per i suoi uomini ancora attivi sul territorio.

 

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