Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

I 3 poliziotti rischiano di nuovo l'arresto: la Procura ricorre in Cassazione

22 / 11 / 2015

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


La Dda ha presentato ricorso in Cassazione contro le scarcerazione dei poliziotti del commissariato di Marcianise e delle altre 13 persone rimaste coinvolte ad inizio ottobre in una maxi operazione di contrasto allo spaccio di droga con l'avallo del clan Belforte. La decisione è stata adottata dopo la decisione del Riesame di annullare tutte le ordinanze di custodia cautelare a carico degli indagati per la, ormai famosa, 'ordinanza copia&incolla'. Le accuse per gli indagati sono, a vario titolo, Associazioni per delinquere, traffico di stupefacenti,  falso ideologico, peculato, truffa, corruzione, concussione, usura ed abuso d'ufficio. Le indagini, condotte dagli uomini della Squadra Mobile della Questura e coordinate dalla DDA di Napoli, consentirono di sgominare due organizzazioni criminali dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti prevalentemente hashish e cocaina, gestite rispettivamente da Donato Bucciero, pregiudicato, ritenuto affiliato al clan Belforte di Marcianise e da Giuseppe Liberato, anche lui con precedenti.  I due sodalizi criminali, come emerso dalla indagini, godevano delle connivenze e della complicità  di tre poliziotti in servizio presso il Commissariato di Marcianise (Alessandro Albano, Nunzio Camarca e Domenico Petrillo) che “orientando” le indagini su gruppi criminali concorrenti, fornivano una sostanziale copertura. Uno dei poliziotti è risultato in organico all’organizzazione gestita da Bucciero consegnando,  le dosi di cocaina ad un ristretto gruppo di clienti, prevalentemente imprenditori  e professionisti, provvedendo al recupero dei "crediti" derivanti dall’acquisto delle dosi ed al riciclaggio dei proventi, in parte versati sul suo conto corrente ed alla  “monetizzazione” di assegni che Bucciero riceveva a “garanzia” delle attività usurarie per le quali è indagato. In altre circostanza i poliziotti infedeli  glissavano sull’attività di spaccio  di Giuseppe Liberato per ottenere notizie confidenziali che permettevano loro di portare a termine operazioni di polizia giudiziaria  per accreditarsi  nei confronti dei superiori.  I poliziotti dovranno rispondere  di reati contro la pubblica amministrazione perchè, come  emerso dalle indagini, responsabili di  corruzione per aver ricevuto denaro ed altre utilità avendo omesso di perseguire i due gruppi criminali, peculato per aver utilizzato l’auto di servizio per  attività non istituzionali avendo “scortato” la vettura di Gigi D'Alessio a Napoli per consentirgli di giungere in tempo ad una  manifestazione artistica,  abbandono del posto di servizio, falso ideologico, truffa, rivelazioni di notizie coperte da segreto d’ufficio.

L'ELENCO COMPLETO DEGLI ARRESTATI

Alessandro Albano, 48 anni, residente a San Nicola la Strada, arrestato

Immacolata Bencivenga, 43 anni, residente a Marcianise, arrestata

Rosa Bencivenga, 25 anni, residente a Marcianise, arrestata

Donato Bucciero, 46 anni, residente a Marcianise, arrestato

Nunziante Camarca, 38 anni, residente a San Prisco, arrestato

Antonio Cirillo, 44 anni, residente a Marcianise, arrestato

Roberto Delle Curti, 44 anni, residente a Capodrise, arrestato

Francesco Di Saverio, 29 anni, residente a Capodrise, arrestato

Luljeta Hoxha, 34 anni, residente a Frignano, arrestato

Michele Iafulli, 36 anni, residente a Napoli, arrestato

Isabella Laddaga, 34 anni, residente a San Prisco, arrestata

Domenico Petrillo, 42 anni, residente a San Nicola la Strada, arrestato

Pasquale Piccirillo, 40 anni, residente a Capodrise, arrestato

Daniele Pugliese, 26 anni, residente a Caserta, arrestato

Francesco Trillicoso, 57 anni, residente a Marcianise, arrestato

marcianise poliziotti arrestati cassazione ricorso procura santa maria capua vetere
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.