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FURBETTI DEL CARTELLINO | Il direttore De Biasio licenzia 28 dipendenti. LA DELIBERA E I NOMI

12 / 04 / 2019

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Antonio Bruno

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Il direttore generale dell’Asl Caserta, Mario De Biasio, ha deliberato il licenziamento dei ventotto indagati coinvolti nello scandalo del nosocomio sessano ‘San Rocco’. Ha deciso, infatti, di intraprendere procedimenti disciplinari severi nei confronti del personale coinvolto nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

Con nota numero 525 del 10 aprile 2019 scrive: “Rilevata l’estrema gravità dei capi di imputazione che evidenziano finanche una solidale ed organizzata attività criminosa posta in essere dagli indagati in danno dell’azienda sanitaria e, più in generale, dell’ordine pubblico quale insieme di principi fondamentali, anche di natura etica, su cui si fonda

l’ordinamento giuridico; ritenuto per quanto innanzi, di disporre l’immediato deferimento dei dipendenti coinvolti all’Ufficio Procedimenti Disciplinari per l’applicazione della più grave sanzione del licenziamento prevista per fatti illeciti anche di rilevanza penale, tali da rendere impossibile la prosecuzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione; dichiarata la regolarità giuridica-amministrativa della presente proposta di provvedimento, a seguito dell’istruttoria effettuata, nel rispetto delle proprie competenze, funzioni e responsabilità, delibera di rendere la presente deliberazione immediatamente esecutiva, di palesare l’intento di questa amministrazione affinché trovi applicazione la più grave sanzione disciplinare del licenziamento e di procedere al sequestro preventivo diretto delle somme di danaro nella disponibilità degli indagati

Sono ben 28 le persone che risultano indagate (originari di Sessa Aurunca, Mondragone, Francolise, Caserta, Carinola, Teano, Piedimonte Matese, Roccamonfina) e per 18 di loro è arrivata anche il provvedimento dell’obbligo di firma.

L’indagine, iniziata nel febbraio 2017 e conclusa nel mese di giugno dello stesso anno, è stata condotta mediante servizi di osservazione, controllo e pedinamento, suffragati da un’attività d'intercettazione telefonica delle utenze utilizzate dagli indagati, dall'analisi di tabulati di traffico telefonico con rilevamento delle relative posizioni delle utenze e attraverso numerosissime riprese video, eseguite con le telecamere installate nei pressi di tutti gli orologi marcatempo presenti nell'ospedale, nonché nei pressi di un'uscita secondaria posta sul retro del nosocomio, accesso da cui molti degli indagati riuscivano ad allontanatasi arbitrariamente durante l'orario di lavoro.

I soggetti colpiti da misura cautelare

1. Pasquariello Ferdinando, nato a Caserta il 23.12.1957;

2. Matano Rosa Maria, nata a Caserta il 10.10.1972;

3. De Francesco Nives, nata a Mondragone (CE) il 02.09.1956;

4. Leone Rocco, nato a Gagliato (CZ) il 09.03.1965;

5. Macrì Francesca nata a Crotone il 24.01.1970;

6. Sorrentino Anna Maria, nata a Formia (LT) il 23.05.1955;

7. Miosotis Alfredo, nato a Sessa Aurunca (CE) il 18.09.1967;

8. Freda Giacomo, nato a Sessa Aurunca (CE) il 03.04.1967;

9. Gallinaro Carlo, nato a Formia (LT) il 09.02.1956;

10. Di Iorio Giuseppe nato a Sessa Aurunca (CE) il 18.06.1957;

11. Battaglia Martina, nata a Caserta il 30.11.1973;

12.Migliozzi Salvatore, nato a Carinola (CE) il 15.07.1950,

13. Avagliano Elio Maria Gaetano, nato a Roccamonfìna (CE) il 18.08.1959;

14. Maggi Elvira, nata a Caserta il 02.08.1978;

15.Perretta Domenico, nato a Formia (LT) il 23.08.1966;

16. Di Bella Olimpia Antonietta, nata a Lauria (PZ) il 26.09.1955; 

17. Mascolo Luigi nato a Casola di Napoli il 01.01.1964.

 

INDAGATI A PIEDE LIBERO 

  1. Ugo Attanasio – Sessa Aurunca
  2. Anna Bufano – Sessa Aurunca
  3. Giuseppina Ricciardi – Carinola
  4. Domenico Bova – Carinola
  5. Gloria Dell’Estate – Sessa Aurunca
  6. Vinicio Ferone – Casoria
  7. Nicoletta Iannotta – Napoli
  8. Valentina Carpine – Teano
  9. Salvatore Di Cerbo – Piedimonte Matese
  10. Luigi Ragucci – Napoli

 

 

 

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