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Deraglia il Frecciarossa: morto il macchinista casertano. IL NOME

06 / 02 / 2020

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Redazione

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Questa mattina intorno alle 5.30 un treno Frecciarossa è deragliato sulla Linea Alta Velocità nei pressi della stazione di Livraga, provincia di Lodi: a bordo una trentina di passeggeri. Ad avere la peggio due macchinisti, il casertano Mario Di Cuonzo di 59 anni Giuseppe Cicciù di 51 anni, che hanno perso la vita. 27 i feriti, due dei quali trasportati in ospedale in codice giallo. Il più grave ha una gamba fratturata. 

Il treno andava quasi alla massima velocità prevista, circa 290 chilometri orari: il particolare, secondo quanto appreso dall'ANSA, emerge dal riserbo investigativo sui primi accertamenti tecnici, condotti da Polfer e Vigili del fuoco. Il convoglio infatti viaggiava su un tratto rettilineo e in alta velocità, quando, pare all'altezza di uno scambio, meno di un chilometro prima di dove si sono fermate le carrozze, è 'sviato'.

Secondo una prima ricostruzione, poco dopo le 5.30 la motrice del convoglio, praticamente vuoto, sarebbe uscita dai binari finendo prima contro un carrello che si trovava su un binario parallelo, e poi contro una palazzina delle ferrovie, dove ha terminato la sua corsa. Il resto del convoglio ha invece proseguito la corsa rimanendo sui binari ancora per un po' e la seconda carrozza ad un certo punto si è ribaltata fermando il treno.

«Impressionante» è il modo in cui alcuni dei soccorritori hanno definito la scena che si è parata loro davanti all'arrivo nell'area accanto sull'autostrada del Sole dove è deragliato il treno Frecciarossa a Ospedaletto Lodigiano. Appena arrivati sul posto i vigili del fuoco hanno fatto uscire dai convogli i passeggeri e il personale a bordo, tutti in evidente stato di choc. Alle 7.15, all'arrivo della protezione civile, tutte le persone che erano sul treno si trovavano già in sicurezza fuori dal Frecciarossa.

 

Il Gruppo Fs Italiane e tutti i ferrovieri esprimono profondo cordoglio per il decesso dei due colleghi macchinisti del treno alta velocità 9595 Milano - Salerno Il Gruppo FS Italiane è vicino ai familiari dei colleghi offrendo il massimo supporto a loro e a tutte le persone coinvolte nell'incidente di stamattina. 

Sul suo profilo Facebook Giuseppe, originario di Reggio Calabria, condivideva spesso post riguardo il suo lavoro e anche iniziative benefiche: qualche mese fa un post in occasione di 'Frecciarosa', l'iniziativa di Trenitalia per sensibilizzare sulla prevenzione per quanto riguarda le malattie che colpiscono le donne. «La prevenzione è da sempre l'arma migliore», scriveva.

 

 

 

 

 

Mario Di Cuonzo MORTO INCIDENTE TRENO
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