Una città commossa si sta stringendo in questi minuti attorno alla famiglia di Mario Pio Zarrillo, il 22enne morto tragicamente alcuni giorni fa per un colpo di pistola che si è sparato in bocca, come ha evidenziato l’esame autoptico. La salma del giovane adagiata in una bara bianca è giunta nella chiesa di San Michele Arcangelo a Marcianise, direttamente dall’istituto di medicina legale di Caserta. Il rintocco di campane ha segnato l’inizio del momento più doloroso per l’intera comunità che alle 16,30 si ritroverà all’interno del Duomo per la celebrazione del rito funebre.

LA FIACCOLATA DI DOMENICA - Domenica prossima la parrocchia di San Simeone ha organizzato, in accordo con familiari e amici di Mariopio, una fiaccolata in sua memoria. Ecco il messaggio pubblicato da don Antonio Piccirillo, parroco della chiesa:

Pensiamo ad un momento di luce e di speranza per Mariopio e la sua famiglia”. I giovani in parrocchia così raccontavano il desiderio di sentirsi vicini ad una tragedia indicibile che ha toccato il cuore di tanti. Ecco l’idea di una fiaccolata, animata da palloncini che saranno lanciati in cielo laddove la vita si è spenta. La fiaccolata come invito a guardarci realmente negli occhi, ad imparare a prenderci per mano, ad essere custodi gelosi della vita del nostro prossimo.

Ci muoveremo dal cuore della città, piazza Umberto I per raggiungere piazza Carità, l’altra piazza simbolo di Marcianise, con una piccola sosta presso villa Schiavo.

In questi giorni, tutta la Città, come precedentemente per Giuseppe Moriello, ha fatto sentire il suo batticuore. Ho visto tanti giovani ed adulti, famiglie vicine e lontane, unite in un ideale abbraccio dalla preghiera e dalla speranza di vedere Mariopio tornare sui suoi passi. Domenica prossima, non più venerdì per desiderio dei familiari, proveremo ad accendere pace e speranza, camminando silenziosamente per alcune strade di Marcianise.Tantissime sono le emozioni, i volti incontrati, altrettanto saranno le amicizie che potranno nascere e crescere nel nome di Mariopio. Vorrei che affidassimo la sua vita e la nostra nelle mani della Vergine Maria e chiedere la grazia di intercedere presso suo Figlio affinché possa guarire e confortare tutti.