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"Moccia vuole sfruttare ancora San Clemente". Consiglio comunale verità a Caserta

11 / 10 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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“Il consiglio comunale approvi la delibera che respinge la richiesta di Moccia di stoccare materiale importato nel piazzale di cava. La Cementi Moccia ha chiesto al Comune di Caserta il riuso di parte del piazzale a servizio della cementerai a tempo indeterminato”. E’ quanto chiede Giovanna Maietta, presidente dell’Associazione Caserta Bene Comune alla vigilia del consiglio comunale di domani, nel Capoluogo, che si dovrebbe pronunciare sulla richiesta il cui accoglimento comporterebbe una variante urbanistica in F10. “Ma la delibera che verrà portata all’attenzione dei consiglieri è l’ennesimo atto di responsabilità che si chiede ai nostri amministratori – afferma la Maietta - i quali molto spesso,  comodamente, pretestuosamente  e strumentalmente preferiscono defilarsi su problematiche scomode e complesse. Nella proposta di delibera oltre al diniego allo stoccaggio permanente, importazione di calcare e continuità eterna del cementificio, si pongono determinate condizioni al nulla osta per consentire lo sgombero del materiale stoccato provvisoriamente sullo stesso piazzale.  Il parere che il Comune dovrà portare in conferenza dei servizi è duplice, vale a dire sia per lo stoccaggio provvisorio sia per quello permanente sul quale ci aspettiamo il diniego. Il 28 settembre la conferenza dei servizi ha già dato il nulla osta alla ditta Moccia per consentirgli lo sgombero del piazzale  fino al 2016 del materiale cavato da Caserta. I consiglieri comunali che domani diserteranno il consiglio rischiano di avvalorare la permanenza del cementificio a San Clemente a tempo indeterminato, crogiolandosi in quel silenzio - assenso  di cui si è caratterizzata la sovrintendente di Caserta sulla questione dell’ampliamento di cava della Cementir. L’invito che rivolgiamo a coloro che siedono sugli scranni del consiglio e che rappresentano il popolo è di avere il coraggio di affrontare con onestà anche problematiche come le cave e i cementifici . Lo facciano in maniera celere  dando un segnale alla città e a tutti di efficienza e presenza  su temi forti verso i quali sempre più parti convergono per trovare delle soluzioni quanto più indolori”.
Caserta Politica S. Nicola la Strada Santa Maria a Vico Santa Maria a Vico Mignano Monte Lungo
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