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Psicosi meningite. Raffaella visitata poche ore prima della morte. Non si esclude l'ipotesi della morte naturale

21 / 11 / 2014

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Redazione

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Si attendono i risultati ufficiali dell’esame autoptico sul corpo di Raffaella Martino la 39enne che nella serata di mercoledì è stata trovata dai suoi genitori senza vita nel bagno della sua abitazione a San Cipriano d'Aversa. La morte della giovane donna sta tenendo col fiato sospeso l’intero paese, l’ipotesi di un possibile caso di meningite sarebbe stata alimentata dal fatto che la donna lavorasse presso la segreteria l’Istituto Guido Carli di Casal di Principe, dove nel mese di ottobre era stato riscontrato un caso della stessa malattia. Non si esclude però la morte per cause naturali, la donna infatti nei giorni precedenti al decesso presentava uno stato febbrile con temperature inferiori ai 39 gradi non accompagnate da altri sintomi quali vomito, letargia, confusione, rigidità del collo ed eruzioni cutanee, elemento che farebbe escludere la morte per meningite. Ad avvalorare tale ipotesi ci sarebbe poi la visita medica effettuata nella mattinata di mercoledì dal medico curante, durante la giornata infatti Raffaella non aveva presentato febbre e la visita ne aveva certificato la completa guarigione, inoltre, il luogo del decesso confermerebbe la morte per cause diverse. In attesa del responso i paramedici del 118, in contatto con l'Asl di Caserta, continuano a monitorare lo stato di salute dei familiari preventivamente messi in quarantena e sottoposti, in via precauzionale, alla profilassi antibiotica. (Elisabetta Coppola)

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