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Muore dopo incidente, studente universitario sotto processo. Ora rischiano anche i medici di Caserta

11 / 07 / 2015

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Redazione

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Mori' dopo circa un mese dall’incidente, ora il Pubblico Ministero decide di nominare un medico legale per un eventuale esame autoptico, dopo la eventuale riesumazione del  corpo sepolto presso il Cimitero di Caiazzo. Cio' e'  accaduto per la morte dell’ottantenne Luigi Puorto, l’anziano signore originario caiatino e che viveva da sempre li' con la sua famiglia dove era molto conosciuto, che in seguito ad un gravissimo incidente stradale,  verificatosi lungo la strada che Caiazzo porta a Piedimonte Matese -  nel mentre era a bordo di un’autovettura,  guidata da un suo parente, venne investito da un’autovettura guidata da un giovane studente universitario di 25 anni, Giuseppe P. che e' finito sotto processo per omissione di soccorso e per lesioni personali gravissime, difeso dall’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo. Il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Giorgia De Ponte, titolare dell’inchiesta giudiziaria, che ha sequestrato gli automezzi  coinvolti nel sinistro tramite gli ufficiali di Polizia Giudiziaria operante, il Comando Stazione  di Alvignano, vuole vederci caso e capire se tra l’incidente stradale e la morte dell’anziano signore, Luigi Puorto,  avvenuta dopo molti giorni dall’incidente  e dopo che addirittura venne dimesso dall’Ospedale Civile di Caserta,  vi sia un reale nesso di causalita'. Se cio' dovesse essere accertato, il capo d’imputazione, nei confronti del giovane Giuseppe Ponticorvo, verra' modificato da lesioni colpose in omicidio colposo. Per queste ragioni Giorgia De Ponte, venerdi' ha conferito incarico ad un medico legale per eseguire degli esami e una eventuale autopsia, Maria Donata Di Palma, in servizio presso l’Istituto di Medicina Legale dell’ Azienda Ospedaliera di Caserta e all‘ingegnere Fabio Monfreda  per ricostruire la dinamica del sinistro stradale. Anche l’indagato ha nominato un proprio consulente medico legale di parte nella persona del professore Antonio Cavezza. La stessa cosa hanno fatto i prossimi congiunti della vittima dell’incidente difesi dall’avvocato Vittorio Giaquinto e dall’avvocato Antonino Di Puorto che rispettivamente hanno nominato quale loro cosulente medico legale il professore Nicola Silvestri  e Simeone Virgilio Rotondo e l’ingegnere Alfredo Carbonelli come tecnicoOra il tutto e' nelle mani degli esperti  che hanno chiesto ed ottenuto  sessanta giorni di  tempo per eseguire il loro incarico e rispondere ai quesiti che sono stati posti loro dal magistrato. Le operazioni inizieranno lunedi 13 luglio prossimo.  Non si esclude che l’inchiesta possa allargarsi e coinvolgere anche altre persone – medici dell’Ospedale Civile di caserta e di altri ospedali - dal momento che la persona deceduta venne ricovera in ospedale e poi dimessa e dal momento che l’incidente coinvolse in tutto tre autovetture e  perche' qualora dovesse essere accertato un collegamento tra l’incidente e la morte di Puorto, si deve capire come mai  gli venne dimesso dai medici che lo tennero in cura,  da ricoverato presso la struttura ospedaliera.

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