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TERRORISTA DELL' ISIS | Algerino arrestato a due passi da Caserta: era appena tornato dall' Iraq

01 / 03 / 2019

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Redazione

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La polizia di Stato di Caserta, in seguito a un’articolata attività info-investigativa, ha arrestato Mourad Sadaoui, cittadino algerino di 45 anni, ricercato in campo internazionale poiché colpito da mandato di cattura emesso dal Tribunale di Constantine (Algeria) per partecipazione a organizzazione terroristica. Lo straniero aveva lasciato l’Algeria nel 2014 per raggiungere la Siria e unirsi alle milizie dello Stato Islamico.

Sadaoui aveva trovato “casa” a San Marcellino dove è rimasto fino al 2012 grazie ad un permesso di soggiorno temporaneo per motivi di lavoro. Ma già dal 2013 si era reso uccel di bosco, quando gli era stato notificato il diniego al nuovo permesso per “problemi” relativi alla nuova occupazione trovata.

Ma intanto Sadaoui era tornato in Algeria, da dove, poi, era partito alla volta della Siria ed infine in Iraq, dove ha combattuto per lo Stato Islamico. Poi, però, la caduta dell’impero dell’Isis lo aveva spinto a far ritorno in Italia. Ma non sapeva che sulle sue tracce vi erano gli uomini della Questura di Caserta che stavano lavorando per rintracciarlo dopo l’ordine di cattura partito dall’Algeria e dopo che, nel 2017, era stata segnalata nuovamente la sua presenza nell’agro aversano, di nuovo a San Marcellino, ma non solo.

Prenderlo, però, non è stato semplice, anche perché Sadaoui viveva di espedienti (chiedeva anche l’elemosina fuori ad alcuni locali commerciali) e si muoveva tanto: soprattutto verso Napoli, dove trascorreva gran parte della sua giornata, e poi alla ricerca di nuovi “alloggi”, che cambiava quasi ogni notte. Da qualche settimana aveva lasciato l’agro aversano, per spostarsi verso San Felice a Cancello e poi al confine con la provincia di Napoli. Giovedì sera la decisione di agire, dopo averlo localizzato. Gli uomini della Digos sono entrati in azione verso le 6 in un casolare a ridosso dell’autostrada in territorio di Acerra: sono entrati e lo hanno immobilizzato. 

Una volta portato in Questura, hanno inviato la foto all’Interpol ed hanno avuto la conferma che il 45enne che avevano tra le mani era proprio l’uomo ricercato in tutta Europa. Un arresto di un’importanza strategica, visto che si tratta del primo foreign fighters di ritorno dalla guerra arrestato e, soprattutto, perché lo stesso non era inserito nella lista dei 138 foreign fighters’ partiti dall’Italia. Nel casolare gli agenti hanno trovato due cellulari ed altro materiale che adesso è al vaglio degli inquirenti per cercare di risalire a chi lo ha aiutato.



Mourad Sadaoui terrorista isis arrestato
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