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MADDALONI DIVISA IN DUE | E' iniziata la costruzione del muro al passaggio a livello. La protesta degli abitanti contro il silenzio della politica

12 / 04 / 2018

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Redazione

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E' iniziato questa mattina ll' alba il sit in contro la chiusura del passaggio al livello a Via Appia, davanti alla clinica San Michele senza che le Ferrovie  dello Stato abbia mantenuto l' impegno di costruire un sottoposso, viene considerato un'enorme ingiustizia. La citta' verra' divisa in due parti. Sono gia' molti i cittadini concentratisi davanti al passaggio a livello. Imponenti lo spiegamento delle forze dell' ordine con la presenza di Carabinieri, polizia e Guardia di Finanza.

LE MOTIVAZIONI DELLA CHIUSURA - E' stato sottoscritto, in adempimento di quanto disposto con sentenza definitiva del Consiglio di Stato, l'Accordo con Rete Ferroviaria Italiana (RFI) relativo alla chiusura del passaggio a livello ubicato in Maddaloni (via Appia) al Km. 220 + 821 della rete ferroviaria Cassino-Napoli. La chiusura del PL costituisce, per il Comune, un "atto dovuto" imposto dalla citata sentenza, la quale esplicitamente afferma che "Il Comune di Maddaloni ha tenuto nel corso della vicenda una condotta gravemente, reiteratamente e consapevolmente inadempitiva degli obblighi su di esso ricadenti". Pertanto, l'inottemperanza della medesima potrebbe comportare notevoli sanzioni di natura civile, pesanti aggravi di spesa e. per i vertici del Comune, anche rilevanti responsabilità penale.

Dopo vari ricorsi, nello scorso mese di agosto il Consiglio di Stato ha nuovamente e definitivamente deciso la chiusura del passaggio a livello, assegnando al Comune un termine di 120 giorni per formulare a RFI anche la proposta di risarcimento dei danni causati dalla mancata. Dopo lunghe trattative, la Gestione commissariale è riuscita ad ottenere dalle Ferrovie di quantificare i danni ricevuti in 170.000 euro + 117.954,07 di interessi, somma comunque inferiore a quella richiesta da RFI in sede di ricorso al TAR. Rete Ferroviaria Italiana ha già comunicato di avere avviato le attività necessarie per pervenire nel più breve tempo possibile alla installazione di una "passerella pedonale" provvisoria in asse al PL., in attesa della realizzazione di quella "definifiva", anche se le medesime non erano previste nell'apposita Convenzione sottoscritta nel 1986 tra il Sindaco pro-tempore ed RFI (Delibera Giunta n.20 del 15.1.86, ratificata dal CC). Tale impegno è stato nuovamente confermato in sede di apposita riunione tenutasi il 22 marzo scorso, presso la Prefettura di Caserta, ove è stata sottolineata la necessita che, prima della chiusura del P.L., vengano completati o almeno iniziati i lavori della passerella pedonale sopraelevata, anche se provvisoria, in attesa di quella definitiva e delle altre opere sostitutive che riguarderanno altresì, gli altri passaggi a livello che dovranno essere chiusi. Per quanto attiene, invece, alla sottoscrizione del 'Protocollo d'Intesa", concernente le opere sostitutive che riguarderanno anche gli altri passaggi a livello che dovranno essere chiusi, il progetto sottoposto all'attenzione del Commissario Straordinario è risultato in parte diverso da quello condiviso e assentito dalle precedenti amministrazioni comunali. 

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