Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Omicidio Di Monaco, Busico in aula per l'ultimo processo: rischia il carcere a vita

05 / 07 / 2016

|

Giuseppe Perrotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Si è tenuta questa mattina l'udienza in Corte d'Assise di Appello di Napoli per l'omicidio di Enrico Di Monaco, il ragazzo di Santa Maria Capua Vetere ucciso nella notte tra il 24 ed il 25 aprile 2005. Unico imputato l'agricoltore Salvatore Busico che è stato già condannato quale mandante dell'omicidio, ma sul quale pende l'aggravante della premeditazione: per questo motivo il 25 novembre scorso la Corte di Cassazione rinviò il processo in Appello per definire che l'uccisione avvenne per un fatto d'impeto o perché studiata a tavolino. Il movente che aveva individuato e ricostruito la Seconda Sezione Penale della Corte di Assise di Appello di Napoli l’anno scorso, nel mese di luglio, resta invece confermato: Salvatore Busico aveva fatto uccidere il giovane diciassettenne Enrico Di Monaco perché lo ricattava continuamente con richieste di denaro dopo che, per suo conto, aveva incendiato l’auto di un vicino e per questo motivo gli chiedeva sempre e costantemente denaro in cambio del suo silenzio. Questa mattina c'è stata solo la relazione del presidente relatore che ha confermato (così come sancito dalla Cassazione) che 'Totore' è il mandante dell'omicidio, poi l'udienza è stata aggiornata alla prossima settimana per la requisitoria del procuratore generale e le discussioni dell'avvocato difensore Giuseppe Stellato e della parte civile rappresentata dall'avvocato Raffaele Gaetano Crisileo.

santa maria capua vetere omicidio enrico di monaco salvatore busico appello premeditazione
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.