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Ospedale di Caserta, si muovono i sindacati: `Non gettiamo fango su un reparto che e` stato il fiore all`occhiello per anni`

28 / 03 / 2013

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Redazione

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“Stop allo sciacallaggio sull’ospedale di Caserta”. E’ quanto chiede a gran voce il presidente della Federazione italiana del Lavoro (Fidl) Raffaele Zevi e l’associazione Lavoratori uniti per quanto sta accadendo all’ospedale civile di Caserta Sant’Anna e San Sebastiano a seguito del blocco dei ricoveri nel reparto di Terapia Intensiva di Cardiochirurgia che ha portato i carabinieri del Nas ad effettuare un controllo nella struttura ospedaliera ed ha attivato anche la commissione parlamentare d’inchiesta su input dei deputati Pdl Giovanna Petrenga e Carlo Sarro e del senatore Enzo D’Anna. “Non vogliamo sminuire – si legge in una nota congiunta di Fidl e Lavoratori uniti - gli eventi che stanno interessando la Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera di Caserta. E, che il fatto sia serio, non siamo noi a dirlo, ma stanno a dimostrarlo gli immediati interventi straordinari di “sanificazione degli ambienti” predisposti dalla Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera. Ora, è ben vero che ci sono stati dei decessi. La cosa è spiacevolissima e non può non suscitare dolore e allarme in tutti, in primis fra i professionisti che operano in quella struttura, soprattutto se si considera il punto di vista dei parenti delle persone decedute.  Tuttavia, sarebbe il caso, proprio per il rispetto dovuto alle persone che ci hanno lasciato e per l’amore della verità, evitare di lasciarsi sopraffare dal dato emotivo e considerare con razionalità le cose, sospendendo il giudizio fino al raggiungimento di evidenze. E’ da presumere, infatti, che apposita indagine interna sia stata predisposta dalla Direzione Aziendale per accertare le cause degli eventi occorsi. Alla luce dei risultati di tali indagini, gli interventi ulteriori e, se ci sono delle responsabilità individuali, anche i provvedimenti personali del caso. Quello che proprio non ci va giù in tutta la vicenda è l’opera di sciacallaggio posta in essere dai soliti soggetti pseudo sindacali , i quali, pur di perseguire piccoli vantaggi sporcano, insozzano, denigrano tutto ciò che giunge alla loro portata. Quello della Cardiochirurgia a Caserta è stato un obiettivo fortemente voluto dai cittadini della Provincia di Caserta e per la cui realizzazione si sono spese le migliori intelligenze della nostra terra. In quei padiglioni sono passati migliaia di pazienti. Una umanità sofferente che ha trovato aiuto, conforto, sollievo dalla malattia da parte di professionisti seri, siano essi i Cardiochirurghi, gli Infermieri, o, più in generale, il personale sanitario. Persone che, a centinaia, sono guarite e restituite ad una vita normale. E’ ingiusto, autolesionista, sciocco, gettare alle ortiche – per meschini calcoli di bottega – una delle poche cose positive che, nella nostra Insanità Provinciale, rende risposte ai cittadini senza costringerli ai soliti "viaggi della speranza". Insomma un pò di serietà e misura non guasterebbe per nulla”.
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