Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Ospedale commissariato. L’area Capacchione: ‘Conferma del malaffare e delle clientele’

03 / 03 / 2015

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


“Il commissariamento dell'ospedale di Caserta, disposto dal prefetto Pagano all'esito dell'esame degli atti contenuti nelle ordinanze di custodia cautelare eseguite nel gennaio scorso su richiesta della Procura antimafia, è una circostanza che conferma quanto ormai noto da tempo, ovvero che quella che doveva essere una azienda a servizio dei cittadini per la tutela di un diritto costituzionale è stata nel corso degli anni scientificamente trasformata in una fabbrica di clientele e di malaffare”.  È quanto affermano in una dura nota la senatrice Pd Rosaria Capacchione e i consiglieri comunali del capoluogo Franco De Michele, Enrico Tresca e Giovanni Comunale. “Clientele e malaffare più volte, e inutilmente, denunciati anche in sede parlamentare nell'indifferenza generalizzata di quanti avevano il potere di controllo e di verifica sugli atti dell'azienda ospedaliera "Sant'Anna e San Sebastiano". Questo dato chiaramente crea sconforto, ma per quanto rappresenti l'esito di una vicenda in cui la legalità è stata sconfitta, è anche la dimostrazione di una volontà di riscatto e di cambiamento guidata dallo Stato. Auspichiamo che la stessa volontà attraversi tutti coloro i quali hanno a cuore le sorti della città e di un suo servizio essenziale. Allo stesso tempo chiediamo che vengano finalmente ripristinate le minime condizioni per cui l'ospedale riprenda a svolgere al meglio la sua funzione, a partire dai servizi essenziali che da troppi anni sono affidati alla gestione di privati”.

caserta ospedale commissariamento rosaria capacchione pd clientele
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.