Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

CLAN DEI CASALESI | Il pasticciere del clan nascondeva il boss Michele Zagaria

10 / 04 / 2019

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Negli anni della latitanza del boss Michele Zagaria, ovvero precedenti al 2011, sarebbero stati organizzati incontri riservati nei locali di una catena di pasticcerie, ed in più occasioni si sarebbe nascosto nel deposito sotto“ il Butterfly, fondata a Casapesenna anche con il finanziamento del noto esponente del Casalesi.

Lo dichiarano alcuni pentiti negli atti di una inchiesta della Direzione distrettuale antimafia sfociata, in due arresti a carico di Pasquale Fontana, 47 anni e Giuseppe Santoro, 51 anni, quest'ultimo già detenuto nel carcere di Secondigliano. L'operazione è stata eseguita dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Caserta, coordinata dalla Dda partenopea e condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia di Bologna e Firenze.

L'accusa parla di "partecipazione attiva del 'clan dei Casalesi', e in particolare della fazione Zagaria, in importanti settori dell'imprenditoria, e in particolare, nella collocazione sul territorio nazionale di pasticcerie, rivelando sia il tentativo di infiltrazione nel tessuto economico-sociale dell'Emilia Romagna da parte di imprese nate e operanti in territorio campano, sia l'intestazione fittizia delle stesse a soggetti ritenuti gravitanti nell'orbita del predetto aggregato camorristico".

 

 

CLAN CASALESI giuseppe santoro michele zagaria marcello de rosa casapesenna
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.