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Caos Pd. Tresca prende tempo, si spacca l'area Capacchione. Sabato i candidati alle Primarie

01 / 04 / 2016

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Redazione

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E' una situazione davvero caotica quella che si è venuta a creare all'interno del Partito democratico di Caserta dove la scelta del commissario provinciale Franco Mirabelli di andare avanti con le primarie di coalizione ha creato più malumori che sorrisi. Come ha dimostrato la riunione del coordinamento cittadino finita questa notte poco prima dell'una nel corso del quale si è manifestata la spaccatura dell'area di Rosaria Capacchione, con Arturo Di Palo e Letizia che sono stati molto critici nei confronti del senatore milanese, mettendo in difficoltà anche Enrico Tresca che, sebbene avesse deciso di restare in campo alle Primarie (proprio dopo un incontro col commissario), è stato costretto a chiedere altro tempo per decidere. In realtà, i tempi stringono. Perché entro sabato dovranno essere presentate le candidature per le Primarie di coalizione che si terranno il 10 aprile e nel Pd, oltre Carlo Marino, oggi è difficile trovare un altro candidato. Enzo Battarra ha ritirato ufficialmente la sua candidatura, quindi Tresca resta l'ultima opzione per sfidare Marino. Ma se il gruppo Rifare l'Italia della Capacchione dovesse confermare le spaccature, allora potrebbe tornare utile l'opzione Andrea Boccagna, presente nel coordinamento ma senza alcun intervento. Un altro nome dovrebbe poi essere presentato da Scelta Civica, che dovrebbe mettere in campo Maria Grazia Guarino, dipendente del Provveditorato. Ma se davvero si dovesse chiudere così, con buona pace di Boccagna e Guarino, ci troveremo di fronte davvero ad una consultazione inutile, sullo stile di quelle svolte nel 2011, sempre con Carlo Marino candidato.

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