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Pestaggio ad IVANHOE SCHIAVONE, parla testimone: "Temevo lo uccidessero"

30 / 10 / 2017

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Redazione

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Rischia di avere strascichi poco piacevoli la rissa scoppiata qualche sera fa in un noto locale tra Carinaro ed Aversa ed è proprio per questo che la procura di Napoli Nord vuole vederci chiaro sulla zuffa che ha visti protagonisti, tra gli altri, il quarto figlio di Francesco Schiavone - Sandokan - e, pare, un giovane legato a storiche famiglie maranesi.

«Ho avuto paura che lo ammazzassero. Quel ragazzo era solo e loro continuavano a colpirlo, lui non reagiva. A un certo punto si è alzato, ma barcollava ed è andato a sbattere contro un tavolino. Non so come abbia fatto a uscire dal locale, in giro c’erano mucchi di ragazzi che si picchiavano, il caos più totale, e lui era tra quelli ridotti peggio. Non credo che quelli che lo picchiavano sapessero chi fosse, tutto penso sia iniziato per ragioni banali, forse un’occhiataccia». Parla uno dei primi testimini della zuffa che ha coinvolto Ivanhoe Schiavone e finito in rete con migliaia di visualizzazioni e commenti. Sarebbe stato il figlio del boss dei casalesi ad aver avuto la peggio nella rissa e proprio questo preoccupa gli investigatori che vogliono evitare un'eventuale risposta. Decine le persone che erano presenti e che hanno assistito alla zuffa, alcuni già sono stati individuati dalle forze dell'ordine e saranno chiamati a raccontare quanto hanno visto in quel locale dell'agro aversano. 

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