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SESSO&CHIESA | Abusi sessuali su minori in parrocchia. Chiesti 7 anni e mezzo

05 / 02 / 2018

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Redazione

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Il pubblico ministero Carlo Fucci ha richiesto una pena "esemplare" per Pietro Argenziano, 36enne di Pietramelara, accusato di aver abusato sessualmente di tre minori alla Parrocchia di San Rocco a Pietramelara, dove svolgeva la funzione di ministrante. 

Il pm ha invocato una condanna a 7 anni e mezzo di reclusione per l'uomo ripercorrendo le vicende, prima la palpatina nelle parti intime di due minorenni durante una partita di calcio al bar vicino alla chiesa, poi la toccatina ai glutei subita da un chirichetto. Dopo la richiesta del pubblico ministero hanno discusso le parti civili, con una famiglia di uno dei moniri che si è costituita in giudizio. Il processo è stato poi rinviato a fine mese per le discussioni dei difensori.

L'uomo di Pietramelara è sotto processo con l'accusa di aver abusato e molestato alcuni ragazzini del paese, fra loro anche alcuni chierichetti. Le vittime, davanti ai giudici — durante l'incidente probatorio voluto dalla Procura — avrebbero confermato tutte le accuse contro Pietro Argenziano. Anzi, avrebbero aggiunto ulteriori dettagli che rafforzerebbero ancor più te accuse mosse dai carabinieri di Pietramelara che hanno condotto le indagini.

Avrebbe abusato, secondo l'accusa, sessualmente di quattro ragazzini, tutti maschietti, minori di anni 14; alcuni episodi si sarebbero verificati nella sagrestia della chiesa di San Rocco. Argenziano è particolarmente conosciuto in paese anche per aver svolto il ruolo di chierichetto (ministrante). Anche la sue vittime sarebbero tutte di Pietramelara. IL 35enne, attraverso il proprio difensore — l' avvcato Michele Mozzi — ha respinto ogni accusa, dichiarandosi innocente e vittima di una serie di malintesi.

 

violenza minori pietramelara
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