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VERSO LE POLITICHE | Ad Oliviero arriva il NO di Liberi e Uguali. Si affretta a far ritorno nel PD

08 / 01 / 2018

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Redazione

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Il divorzio tra Gennaro Oliviero ed il Pd è ormai questione di giorni, ma anche no. Se è vero che da tempo, gli addetti ai lavori sanno che il rapporto tra il consigliere regionale ed il commissario provinciale Mirabelli, braccio armato della Picierno, non sono dei migliori, non è certo questa la ragione che avrebbe spinto Oliviero a guardasi intorno e ad approdare in Liberi e Uguali, dietro precise garanzie di elezione alle prossime politiche. La causa, infatti, sarebbe un sondaggio arrivato qualche giorno fa sulla scrivania del plenipotenziario della Sanità.

Ebbene, i numeri non lasciano spazio a dubbi: il “suo” seggio, quello che va da Piedimonte Matese a Santa Maria Capua Vetere, passando per Sessa Aurunca e Mondragone, è del Centrodestra, che supera il Pd ed il Movimento 5 Stelle di parecchi punti percentuale. Sondati diversi dei potenziali avversari, il suo collega Massimo Grimaldi in testa, il risultato sarebbe cambiato di poco. C’è da dire che questi sondaggi sono da tempo noti anche a Renzi e ad i suoi e che, se nessuno era particolarmente dispiaciuto di assegnare ad Oliviero una sfida tutta in salita, è vero anche che il Pd non naviga in buone acque da nessuna parte e che per il Consigliere regionale non sarebbe la prima volta che abbandona la nave nel bel mezzo della tempesta.

La prospettiva sarebbe il plurinominale in Liberi ed Uguali, probabilmente come capolista alla Camera o al Senato, dove avrebbe molte più chance di essere eletto che se si candidasse nel maggioritario con il Pd. Basterebbe, infatti, che Partito di Grasso, com’è probabile, raggiunga  il 6% in provincia di Caserta. Tutto liscio come l’olio allora? Non proprio: in Liberi ed Uguali c’è stata una vera e propria levata di scudi per impedire l’entrata di Oliviero. A questo punto, non gli resterebbe che il Pd e non in nome della coerenza e della fedeltà a Renzi ed al proprio Partito, ma semplicemente perché il Partito di Grasso non l’ha voluto. Un po’ come quando non si divorzia più e si resta con il marito o la moglie perché l’amante, vedendoci con le valigie sulla porta, ci rispedisce da dove siamo venuti. 

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