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DISASTRO AMBIENTALE | "Non bevete l'acqua": stop del sindaco dopo il sequestro dei pozzi

15 / 02 / 2019

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Redazione

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Divieto assoluto dell’utilizzo a scopo potabile, irriguo e zootecnico dell’acqua proveniente dai 12 pozzi sequestrati con decreto urgente dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nell’area dell’ex Saint Gobain di San Nicola la Strada.

A firmare il provvedimento è stato il sindaco Vito Marotta, dopo l’indagine che ha portato al blitz dei carabinieri nell’ex cava ‘Piscina rossa’ di via Tricivillo, lì dove i tecnici dell’Arpac hanno riscontrato in alcuni dei pozzi sequestrati un livello di arsenico, sostanza altamente cancerogena, anche 850 volte superiore al limite consentito dalla legge.

L’ordinanza del primo cittadino è destinata ai proprietari dei pozzi, che lunedì hanno visto i militari e i tecnici Arpac porre sotto sequestro l’area interessata da un inquinamento ‘storico’. Come ricostruito dalla Procura, la ‘piscina rossa’ è stata utilizzata sin dagli anni ’60 come recapito delle acque di processo delle attività industriali dell’ex opificio Saint Gobain.

 

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