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Pressioni per gli appalti del Comune, nei guai la moglie dell`ex sindaco di San Cipriano

30 / 05 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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L'ex sindaco di Gragnano (Napoli), Annarita Patriarca, è stata colpita dal divieto di dimora in Campania emesso dal gip del tribunale di Torre Annunziata. La stessa misura cautelare è stata disposta per il consigliere comunale di Gragnano Liborio Di Nola. Due mesi di divieto di esercitare funzioni direttive delle imprese sono stati disposti per l' imprenditore Lorenzo Angelino, titolare della «Angelino srl», che si era aggiudicato il servizio di trasporto scolastico del Comune di Gragnano. Le accuse per l' ex sindaco di Gragnano sono di tentata concussione, corruzione e abuso di ufficio, La Patriarca, moglie dell' ex sindaco di San Cipriano d'Aversa, Enrico Marinelli, arrestato con l' accusa di collegamenti con i clan del Casertano, è coinvolta in un' indagine della Procura di Torre Annunziata, nella quale compaiono anche funzionari del Comune di Gragnano, sciolto per sospetta inflitrazione camorristica. Angelino risponde di concorso in abuso di ufficio e turbativa d'asta e falso in dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. L' intera vicenda si è sviluppata a partire da una denuncia presentata da Salvatore Casillo, amministratore di un'altra impresa di trasporto scolastico, la «School Bus Service srl», che aveva ottenuto l'appalto del servizio di accompagnamento dei bambini alle scuole per il triennio 2009-2012. Un appalto da un milione e 444 mila euro che si è visto successivamente revocare perchè - secondo quanto emerso dalle indagini - il titolare dell'impresa si era rifiutato di assumere alle sue dipendenze persone segnalate dall'ex sindaco e dal consigliere comunale. Si trattava di soggetti «vicini» o parenti di amministratori ed esponenti politici della maggioranza che governava a Gragnano sotto la guida di Annarita Patriarca. La Commissione d'Accesso insediata nel Comune dei Monti Lattari avrebbe confermato, sulla base degli accertamenti eseguiti, quanto riscontrato dalla Procura di Torre Annunziata mediante informazioni testimoniali, acquisizione di documentazione amministrativa e tabulati telefonici.
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