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PRIMARIE PD La Sgambato sorride, la Capacchione meno: si cerca chi ha tradito Orlando a Caserta

01 / 05 / 2017

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Giuseppe Perrotta

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C’è voglia di sorridere nei gruppo degli orlandiani a Caserta. Il risultato elettorale ha visto la mozione del ministro della Giustizia arrivare ben oltre il 30%, un dato tra i migliori a livello nazionale, dove la media è stata del 20%. La prima a sorridere è stata la deputata Camilla Sgambato ed il marito Giuseppe Stellato che hanno dimostrato ancora una volta di riuscire a portare a casa il risultato. Le oltre mille preferenze a Santa Maria Capua Vetere e la presenza costante negli altri comuni ha dimostrato che col lavoro si possono costruire successi importanti. In realtà stava sorridendo anche la senatrice Rosaria Capacchione, ma quando è arrivato il voto di Caserta città l’entusiasmo è stato fortemente smorzato. Come è possibile che un gruppo che può vantare una senatrice, un assessore comunale (Franco De Michele), il Presidente del consiglio comunale Michele De Florio, due consiglieri (Gianni Comunale e Matteo Donisi) ed il segretario cittadino, nel Capoluogo riesca a raccogliere poco più di 400 voti? Considerando che un grande lavoro sul territorio è stato fatto anche dalla consigliera provinciale Raffaella Zagaria e dalla sua squadra che per riuscire a farla eleggere (era capolista). I numeri non tornano e questo sembrano averlo capito tutti: ora bisogna capire chi non ha lavorato bene o, come sussurra qualcun’altro, chi ha tradito, portando voti ad altri candidati (e politici di riferimento di Caserta). Un interrogativo che dovrà avere risposte perché figure come quelle di domenica a Caserta città rischiano di danneggiare un gran lavoro fatto su tutto il territorio.

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