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PROCESSO COSENTINO Ex carabiniere: «Le assunzioni gestite da Orsi. Io cacciato per motivi politici»

14 / 05 / 2015

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Redazione

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Nuova udienza questa mattina del processo Eco4 che vede coinvolto l'ex sottosegretario Nicola Cosentino. Il pm della Dda Milita ha ascoltato Michele Ragucci, ex carabiniere al Nucleo investigativo, poi funzionario di Banca Intesa fino che Sergio Orsi fece diventare amministratore delegato di Eco4. “Incontrai dopo Orsi – ha dichiarato Ragucci – che avevo conosciuto da correntista quando lavoravo a San Tammaro. Fui scelto da Orsi come amministratore delegato perché penso si fidasse di me. Doveva andare via l’amministratore delegato e cercavano un sostituto. Prendevo 2500 euro al mese. Andai da Orsi per farlo diventare mio cliente. È stato un caso. Non chiesi ad Orsi perché scegliesse me. Accettai, poi mi informai. Negli enti pubblici bisogna stare attenti, gestisci soldi dello Stato. Parlai con qualche amico legale e mi dissero stai attento. Orsi era direttore generale. Sapevo che era capo del personale. Le assunzioni le firmavo io ma venivano filtrate dall’ingegnere Orsi. Fui mandato via per motivi politici. Mi dissero che non ero politico e serviva un politico. La quota privata venne acquista dai comuni. Io sono stato amministratore fin quando la società era mista. Mi chiesero di lasciare, ma non perché avessi combinato qualche guaio. Fui scelto dalla parte privata. Le quote erano 49% della parte privata e 51% dei comuni». Poi Ragucci entrò nella Gmc ed alla domanda sulle 'assunzioni politiche' risponde: «Le esigenze  erano palesate dagli uffici a Michele Orsi. Penso che decideva lui la persona da assumere. Non facevano un colloquio con me. Vedevo se c’era un documento che attestava l’esigenza dell’assunzione. 

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