Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

FURTI NEGLI SCAVI ARCHEOLOGICI | Associazione a delinquere e ricettazione: a processo 14 tombaroli. I NOMI

02 / 06 / 2018

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Furti negli scavi archeologici: a processo 14 tombaroli

Scavi archeologici clandestini, tra Pompei e Paestum, e rivendita dei reperti. Per questo sono finiti sotto processo 14 tombaroli, accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata all'impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato e ricettazione. 

Il procedimento penale si celebrerà a settembre dinanzi al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Sono alla sbarra:

Rosa Balzano, 67enne di Pompei;

Michele Bifulco, 52enne di Casal di Principe;

Raffaele Izzo, 37enne di Pompei;

Michele Messina, 65enne di Gragnano;

Ovidio Migliozzi, 88enne di Carinola;

Michele Sorrento, 68enne di Capaccio;

Candido Augusto Savarese, 77enne di Sant'Antonio Abate;

Giovanni Valente, 35enne di Mondragone;

Luigi Busiello, 47enne di Sparanise;

Sergio Castaldo, 64enne di Pozzuoli;

Costantino Coia, 50enne di Sessa Aurunca;

Luigi Petrone, 35enne di Mondragone;

Domenico Migliozzi, 55enne di Sparanise;

Salvatore Di Rauso, 49enne di Curti. 

Tra le accuse mosse quella di essersi impossessati o di aver acquistato, consapevoli della provenienza illecita, monete, statuette e vasellame trafugato dalle aree archeologiche campane.



 

tombaroli processo
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.