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CODE E ASSEMBRAMENTI | Io reporter di periferia denuncio la consigliera comunale. Questa mattina avete violato la Dignità della Povertà: le sue offese sono una medaglia sul petto

01 / 04 / 2020

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Alfonso Pascarella

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Domani mattina mi recherò dalle Forze dell’Ordine, a depositare querela di diffamazione, nei confronti della consigliera comunale di Maddaloni di Fratelli d’Italia, Alessandra Vigliotti.

L’essere attaccato da un ‘politico’ è una medaglia sul petto. L’essere attaccato per essere il ‘cane da guardia del potere', è una medaglia sul petto.

Cara consigliera comunale il suo definirmi ‘pennivendolo’ è una medaglia sul petto.

Si, sono un reporter di periferia, e ne sono orgoglioso. Sono orgoglioso di raccontare del potere, della politica e spesso dell’arroganza che vi si cela dietro.

Ed è ciò che è accaduto questa mattina, quando ho raccontato ciò che stava accadendo all’ingresso degli uffici dei Servizi Sociali di via Mercorio. Lei, invece di ‘controllare’ se fossero state attivate, da chi di dovere, le idonee procedure per garantire la protezione dei cittadini da un eventuale contagio di persone asintomatiche, ha invece trovato il tempo per ‘diffamarmi’.

Si consigliera. Si chiama assembramento, ciò che è avvenuto questa mattina. Un pericoloso assembramento. Le foto lo dimostrano.

Gli orientamenti di tutti provvedimenti Governativi e Regionali, vanno nella direzione dell’uscita per necessità, con le amministrazioni locali che devono ‘agevolare’ i cittadini al fine di non farli uscire di casa. In tanti comuni la Polizia Municipale e la Protezione Civile si recano presso le abitazioni dei residenti.

Si, lo rivendico, a mio avviso è stata una scelta scellerata l’OBBLIGO della consegna DI PERSONA (tranne in casi certificati di impossibilità, come recita il bando, ndr) dei moduli per la consegna dei buoni per i generi alimentari e di prima necessità. Bastava dare la possibilità di invio anche via email, ad indirizzo dedicato, così come hanno fatto quasi tutti i comuni.

Per non parlare del diritto di privacy. Violato.

Quella gente lì, questa mattina, ha DOVUTO ‘comunicare’ a tutta la città, con la sola abbligata presenza, di essere in condizioni di disagio economico.

A quella gente, questa mattina, avete tolto la DIGNITA’ della POVERTA’. Già solo per questo dovreste vergognarvi.

A si, dimenticavo, lei è quella che invoca che “Il coronavirus dovrebbe imparare ad essere selettivo”, come da suo post. Chissà, forse beccherà anche me.

A proposito di DIGNITA’, ne basterebbe solo un briciolo per dimettersi dal consesso cittadino, lei non lo rappresenta. Ma mi rendo conto, che di questi tempi, ‘un posto al sole’ fa sempre bene.

 

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 16702 del 20.04.2009

La Suprema Corte con la sentenza in esame ha precisato che incorre in una condanna per diffamazione il politico che, per contestare un articolo su di lui, apostrofa il cronista, in un comunicato stampa, come pennivendolo. Con tale principio la Corte ha confermato la condanna per diffamazione aggravata – con tanto di risarcimento danni – nei confronti di un consigliere regionale dell’Assemblea siciliana che aveva definito, in un comunicato ufficiale, pennivendolo un giornalista della Rai del quale non aveva gradito i servizi sulla sua attività politica.

 

LE FOTO DI QUESTA MATTINA:

L'immagine può contenere: una o più persone, persone che camminano, persone in piedi e spazio all'aperto

coronavirus contagio maddaloni
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