Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Riapre lo stabilimento Cleprin dopo il rogo doloso: "Qui la camorra ha perso"

20 / 03 / 2017

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


“Qui la camorra ha perso”. “Qui il lavoro ha vinto”. Sono i due slogan lanciati da Antonio Piscascia e Franco Beneduce inaugurando questa mattina il nuovo stabilimento di Carinola della Cleprin. I due imprenditori hanno voluto così lanciare un segnale chiaro alle associazioni criminali che due anni orsono incendiarono lo stabilimento di Sessa Aurunca. Ma loro non hanno mollato di un millimetro e dopo due anni sono pronti a ripartire. “Quando fu incendiata l’azienda – ha affermato Picascia – facemmo una bella risata perché non volevamo darla vinta alla camorra, oggi però mi viene da piangere per il grande risultato conseguito grazie soprattutto alla rete di coop, associazioni e comitati che fa capo a Libera. Loro non ci hanno mai lasciati soli. E oggi possiamo dire che la camorra ha perso e il lavoro ha vinto”. Peccato che in questa vittoria i due imprenditori casertani non hanno potuto contare sull’aiuto dello Stato. Dopo l’incendio, infatti, Picascia e Beneduce fecero richiesta alla Prefettura per accedere al Fondo Vittime del Racket e dell’Usura senza mai ottenere risposta. Così i due imprenditori, ottenuto il risarcimento dell’assicurazione per metà del danno, hanno chiesto un mutuo di 1,3 milioni di euro per poter cambiare ristrutturare e avviare la nuova sede, riusciendo però a non licenziare i 35 dpendenti, trovando anche un nuovo socio, Pierluigi Iorio, imprenditore di Desenzano, che occuperà uno dei capannoni per produrre stracci e spugne in microfibra. 

carinola inaugurazione stabilimento cleprin sessa aurunca incendio doloso antonio picascia
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.

     
http://api.viralize.tv/vast/?zid=AABDjcQFjsvezgFO&u=noicaserta.it