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Rissa nel cuore di Alvignano, spunta un`ascia: 3 denunciati. Ed un 80enne arzillo manda in ospedale un parente

05 / 09 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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Maxi operazione dei carabinieri nel Matese. A Piedimonte, nei confronti di un 40enne del luogo, è scattata una denuncia per furto aggravato, l’uomo è stato riconosciuto attraverso l’identikit ricostruito dai militari dopo il racconto della vittima del furto di un portafoglio avvenuto in un negozio del centro cittadino. Per truffa e frode informatica, è finita invece nei guai una 35enne di Napoli, identificata dai Carabinieri quale responsabile del prelievo fraudolento, eseguito per via telematica, di circa cinquemila euro, da un conto corrente intestato ad un commerciante di Alife. Un 80enne di Gioia Sannitica è stato denunciato per il reato di lesioni personali, avendo colpito violentemente per futili motivi un suo familiare, provocandogli contusioni varie giudicate guaribili con una prognosi di tre giorni. Ad Alvignano, due persone del luogo, di 43 e 42 anni, e un 35enne di origine marocchina, si sono resi responsabili di rissa e porto illegale di armi. Per futili motivi, tra di loro è scoppiata una lite furibonda, nel corso della quale hanno riportato lievi contusioni. Nella circostanza i militari hanno anche sottoposto a sequestro un’ascia, utilizzata come arma impropria durante la lite.
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