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Roberto Saviano condannato per plagio in Appello: pezzi copiati nel suo libro

22 / 11 / 2016

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Redazione

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La Corte di Appello di Napoli ha condannato Roberto Saviano e la Arnoldo Mondadori Editore Spa per l’illecita riproduzione di articoli pubblicati dai quotidiani Cronache di Napoli e Corriere di Caserta e riportati nel libro ‘Gomorra’. La società Arnoldo Mondadori Editore S.p.a. e Roberto Saviano in solido tra di loro vengono condannati “al pagamento in favore di Libra Editrice, società cooperativa a responsabilità limitata, della somma complessiva di 6mila euro a titolo di danni patrimoniali - si legge nella sentenza della Corte di Appello di Napoli - sezione specializzata in materia di impresa - per l’illecita riproduzione di articoli nei brani del libro “Gomorra” pubblicati dal quotidiano Cronache di Napoli, nonché per l’illecita riproduzione in quanto priva dell’indicazione della fonte dell’articolo, pubblicato dal quotidiano Corriere di Caserta”.

“La Corte di Appello di Napoli – ha detto il direttore responsabile di Cronache Domenico Palmiero - ha ribadito che Saviano ha riprodotto illecitamente in ‘Gomorra’ alcuni articoli di ‘Cronache di Napoli’ e ‘Cronache di Caserta’ e che deve risarcire i danni alla Libra Editrice. In questo momento il mio pensiero va ai tanti colleghi di ‘Cronache’ che, affrontando i pericoli del cronista in terra di camorra, si sono procurati le informazioni per la redazione di quegli articoli. Un lavoro che viene, finalmente, riconosciuto”.
“La sentenza di oggi – ha aggiunto Ugo Clemente, direttore editoriale di Cronache - ha confermato quanto andiamo dicendo da anni e che ormai era stato definitivamente accertato dalla Cassazione: Roberto Saviano ha copiato gli articoli di Cronache. Aggiungerei che lo scrittore non ha mai chiesto scusa, anzi, continua a tacere su questa circostanza. Ce ne faremo una ragione, tanto il copia-incolla dei nostri articoli da parte sua è un’implicita conferma del fatto che il nostro lavoro lo apprezza eccome, anche se forse non pensa di avere il dovere morale di riconoscerlo. Noi continueremo a fare il nostro lavoro, raccontando ai nostri lettori la lotta dello Stato, e in particolare della Magistratura e delle forze dell’ordine, contro l’insopportabile presenza dei clan camorristici in Campania”.
Anche i giornalisti di Cronache, con una nota congiunta, hanno voluto commentare la sentenza: “Siamo soddisfatti del pronunciamento della Corte di Appello di Napoli che ha condannato Roberto Saviano e la Arnoldo Mondadori Editore Spa al risarcimento dei danni per l’illecita riproduzione di alcuni articoli di Cronache di Napoli e Corriere di Caserta. Una sentenza che rende merito al lavoro di giornalisti in prima linea per riportare fedelmente e senza paura ciò che accade su territori difficili come quelli di Napoli e Caserta. Siamo convinti che questa volta la verità non verrà travisata come purtroppo già accaduto. In passato, infatti, abbiamo assistito a tentativi di capovolgere le sentenze emesse dalla prima Corte d’Appello e successivamente dalla Cassazione che avevano accertato, senza ombra di dubbio, il plagio commesso da Roberto Saviano nella stesura del libro Gomorra, edito da Arnoldo Mondadori Editore Spa”.

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