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LA RUBRICA | 'Da Donna a Donna': i diritti negati

19 / 01 / 2020

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Anzia Cardillo

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La storia di oggi riguarda una donna che ha sempre avuto un notevole talento nel campo della moda ma che ha visto negarsi da suo marito la possibilità di poter esprimere questa sua passione. Leggendo il racconto mi ha colpito il fatto che spesso la violenza di tipo psicologico può essere  ancora più lesiva di quella fisica e molto più subdola in quanto più difficile da riconoscere.

La lettera di oggi, infatti, inizia così :”per almeno due decenni non mi sono resa conto di aver subito danni dal mio ex marito fino a quando non mi sono trovata nella condizione di dovermi  curare alcuni disagi psicologici. Prima del matrimonio avevo un piccolo laboratorio di taglio e cucito e avevo anche una discreta clientela e avrei voluto lavorare anche dopo il matrimonio. Al ritorno dal  viaggio di nozze, infatti, ho cercato di riprendere a svolgere più o meno regolarmente la mia attività ma ho incontrato enormi difficoltà. Non tanto per organizzarmi ma quanto per i sensi di colpa che mi innescava il mio ex marito.

Sottolineava spesso il fatto che non ero a casa tutto il giorno e se anche se trovava qualcosa fuori posto a casa me lo faceva subito notare. Passarono alcuni mesi ed io non riuscivo a sopportare queste continue critiche da parte sua e decisi di dedicarmi interamente alla mia casa e alla mia famiglia. In seguito nacque una bambina e a quel punto decisi di abbandono definitivamente il mio lavoro. Non mi rendevo conto di quanto sarei stata male per questo e di quanto mi sarei chiusa rispetto ai rapporti con gli altri fono a quando non fui costretta a dover prendere coscienza del mio stato di depressione e a dovermi rivolgere ad uno specialista. La vera guarigione però avvenne quando finalmente decisi di riprendere in mano la mia vita e di riprendere ad esercitare la mia attività e di creare addirittura un atelier. Decisi anche di separarmi da quell’uomo che mi aveva indotto a rinunciare a ciò che era parte di me e della mia vita”.  

rubrica da donna a donna
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