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VOGLIONO CHIUDERE I SALESIANI | Azione legale dei vicini contro gli schiamazzi del campo estivo

23 / 07 / 2018

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Redazione

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Cè una realtà in città che da oltre 120 anni si prende cura dei ragazzi e delle ragazze nelle fasi più difficili e complicate della loro crescita, quelle dell'infanzia e dell'adolescenza, spesso affiancando nell'azione educativa, soprattutto nel periodo estivo quando le scuole sono chiuse, i genitori che lavorano. Si tratta della Casa Salesiana e in particolare dell'oratorio, che con l'iniziativa «Estate ragazzi», accoglie giovani e giovanissimi offrendo un luogo di cultura e svago.

In 120 anni generazioni di casertani hanno passato interi pomeriggi negli spazi dell'oratorio che dà su via Roma. Si impara a suonare, danzare, recitare, disegnare e dipingere persino a cucire e cucinare. Ancora oggi quel luogo ospita centinaia di ragazzi senza distinzioni di cultura, appartenenza sociale e confessione religiosa che condividono esperienze e intraprendono amicizie.

In estate, in particolare, sono circa 500 i ragazzi quotidianamente impegnati in attività ludiche, in giochi di gruppo, musica, escursioni in piscina od in montagna. E fino a qualche anno fa tutta questa operatività non dava fastidio. Da quando, invece, adiacenti alla struttura religiosa, sono stati edificati alcuni condomini sonocominciati i problemi.

Alcuni residenti non tollerano ciò che accade e si sono attivati per zittire l'oratorio. Così hanno intrapreso un'azione legale per riportare il silenzio dove c'è la gioiosa ma rumorosa attività giovanile. E da alcuni anni i Salesiani sono sotto osservazione» sottoposti a continui accertamenti da parte del Citi, il tecnico indicato dal giudice, mentre sono state installate stazioni di rilevamento per l'inquinamento acustico ed effettuate riprese video.

Un'attività di indagine che, essendo stata prolungata anche ai mesi estivi, potrebbe effettivamente rilevare che le grida ci sono, le risate pure, le musiche certo, l'allegria anche. Tutte condizioni da incentivare, piuttosto che da mortificare o eliminare. Per questo è nata una mobilitazione di genitori, frequentatori attuali ed ex dell'oratorio che si stanno organizzando perché, invece, tutto questo "rumore continui ad esserci. Insomma, una guerra tra genitori e figli da una parte, condomini dall'altra. E tutto finisce in tribunale. 

SALESIANI DON BSCO CASERTA
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