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San Felice, dal Pd allarme disoccupazione: "In 3000 senza lavoro"

04 / 10 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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Un dato importante, ma, soprattutto, preoccupante. E' quello che viene dato dal Partito democratico di San Felice a Cancello in merito alla situazione della disoccupazione tra i giovani. In un documento del circolo cittadino si legge: "Oggi tutti siamo consapevoli che il futuro che si prospetta per l’economia del territorio sanfeliciano non potrà più derivare da servizi della pubblica amministrazione: né dal Comune e né dall’ASL. Questi due enti – direttamente e indirettamente - rappresentano, insieme, il maggior datore di lavoro del nostro territorio. È chiaro che ciò non è più sostenibile. Su questo quadro l’attuale Amministrazione ci informa che la popolazione “non attiva” (persone adatte al lavoro ma inattive e non percepenti reddito) è pari al 71,6%rispetto ad una media nazionale del 38%. Volendo ipotizzare che solo uno su tre dei “non attivi” sanfeliciani sia un disoccupato abbiamo oltre 3.000 persone in cerca di lavoro. È con queste cifra che dobbiamo fare i conti ed è da qui che dobbiamo partire per la ricerca di una proposta che possa generare sviluppo ed occupazione su questo territorio. Oggi - come domani - non ci sarà alcun ospedale, liceo, strada, comune, piazza capace di generare lavoro stabile per almeno il 10% di queste persone. D’altronde – sempre facendo riferimento ai dati forniti dell’attuale Amministrazione – non risulta migliore la situazione degli occupati considerando che circa il 50% della popolazione sanfeliciana ha un reddito annuo inferiore a 15.000 euro cioè meno di 800 euro netti mensili. Gli sforzi fatti dalle passate amministrazioni, così come quelli dell’attuale presupponevano, e presuppongono, una disponibilità economica che oggi lo Stato Italiano, le Regioni, le Province ed i Comuni non hanno. Ne si può immaginare di ricercarla attraverso un ulteriore incremento del livello di tassazione comunale: ricordiamo che l’attuale Amministrazione preleva dalle tasche dei sanfeliciani oltre sette milioni di euro (circa 1.300 euro di media a famiglia) tra tasse ed imposte. Il PD di San Felice vuole farsi promotore di una proposta di sviluppo del territorio basata su due punti: agricoltura, il suolo di San Felice non è una risorsa da sfruttare solo in base all’edificabilità. La sua vera ricchezza sta nella sua fertilità. Occorre riprogettare l’intera filiera produttiva-distributiva verso prodotti ad alto valore aggiunto. E poi le nuove tecnologie: i capannoni non hanno mai attirato produzioni, ne hanno generato occupazione. Oggi servono infrastrutture in nuove tecnologie: cablatura in fibra ottica, Wi-Fi, Wi-Max".
Politica San Felice a Cancello S.M.C.V Casal di Principe Casal di Principe Lusciano
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