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San Tammaro, Scala e D’Angelo contro gli ‘inciuci’ di Cimmino sul turnover in giunta

30 / 12 / 2014

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Redazione

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A gennaio dovrebbe cambiare la Giunta comunale di San Tammaro. Ormai ne parlano tutti, facendo nome e cognome di chi esce e di chi entra. Sul problema è intervenuto anche consigliere Enrico Scala attaccando a testa bassa il sindaco Cimmino. “Voglio svelare il grande inciucio di Cimmino e company, almeno da quello che ho raccolto da radio fante e da quanto si dice in piazza, nei bar, al mercato, dove qualcuno nei giorni scorsi ha fatto una chiazzata tipo bassi di Napoli. Le dimissioni di Graziano da presidente del consiglio comunale, l’azzeramento della giunta, i famosi otto giorni di vuoto amministrativo, poi la giunta fotocopia per salvaguardare fino all’ultimo euro un cassa integrato particolare. Tutto preparato a tavolino. A gennaio qualcuno si dimetterà. Il sindaco Cimmino aprirà il libro delle citazioni celebri e copierà un’altra cacciata tipo “sospensione tecnica” per giustificare un cambio in giunta che era stato concordato da tempo, per non rompere gli equilibri e evitare che la barca affondasse. Tutto alle spalle dei tammaresi. Per capire l’inciucio dobbiamo tornare indietro di qualche anno - continua il consigliere Scala - ad appena dopo le elezioni amministrative ultime. Letti i risultati cadde il lutto nero perché qualcuno sarebbe stato fuori. Lutto nero, poi la genialata di Cimmino alle spalle dei tammaresi: creiamo la figura inutile del presidente del consiglio, che ha un costo per le casse comunali, cioè per i cittadini che devono scucire i soldi per una figura inutile.  Naturalmente il presidente del consiglio ha un ruolo marginale e di poco rilievo come valenza politica nei comuni piccoli, così arriva la seconda genialata di Cimmino: la carica inutile tocca a turno agli assessori in carica, così tutti giocano a briscola. Naturalmente il geniale Cimmino ha pensato ad un criterio: esce prima chi ha preso meno voti. Così a gennaio 2015 esce l’assessore con minor consensi e subentra l’ex presidente del consiglio comunale. E naturalmente chi esce occuperà la poltroncina inutile di presidente del consiglio comunale”. Sul problema interviene anche il politico di Forza Italia giovani e responsabile di OPS Liberi, Vincenzo D’Angelo: “La ricostruzione fatta dal consigliere Enrico Scala riprende quando ormai è di dominio pubblico nella piazza tammarese. Il tourn over della Giunta con una periodicità di 10 mesi, se rispetteranno i patti, così come Radio Fante riporta quotidianamente in tutte le discussioni in piazza. Politicamente non è una manovra eticamente corretta per due motivi: si dimenticano, in perfetto stile usa e getta, gli ultimi due consiglieri di maggioranza che pure hanno contribuito al successo elettorale di questa Amministrazione. Ma non è corretto perché si costruiscono giunte preconfezionate senza guardare le potenzialità che offre la società civile. Infatti si vincono le elezioni, ci si impegna a cercare consensi solo per entrare in giunta. Chissà perchè lo scopo per cui ci si impegna in politica è solo entrare in giunta?  L’unica nota positiva, a mio parere, se ci sarà conferma delle chiacchiere di piazza, sarà l’entrata in giunta di una persona valida, perché Michele Graziano rappresenta veramente un valore in più per dare spessore politico ad una Giunta che ha mostrato qualche cavallo azzoppato e non all’altezza”. 

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