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Sanità nel caos a Santa Maria CV, Simonelli tuona: ‘I Socialisti di sinistra raccontano favole politiche’

16 / 01 / 2014

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Redazione

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“E’ da evidenziare che, dopo lo sfascio della sanità campana perpetrato a danno dei cittadini dal Governo Regionale Bassolino, del quale i socialisti erano autorevoli rappresentanti, il Governatore Caldoro, al contrario, per l’anno 2014 ha previsto un incremento dei tetti di spesa, nel tentativo di risanare e migliorare la qualità e il funzionamento dei servizi sanitari: semplicemente tale aumento ad oggi, 16 gennaio, non è ancora entrato in vigore”. È questo l’affondo sulla sanità del consigliere comunale del Nuovo Centrodestra di Santa Maria Capua Vetere Luigi Simonelli. “In questo – continua Simonelli - non c’è alcuna volontà di polemizzare da parte del Nuovo Centrodestra su un tanto conclamato quanto indiscutibile ‘Sfascio della sanità campana’, tutto politicamente interamente addebitabile al centrosinistra targato Bassolino, del quale i Socialisti del consigliere Nicola Leone erano e sono tutt’oggi parte integrante. La verità è che questo schieramento politico, il centrosinistra, con l’assenso degli esponenti locali Marialuisa Chirico, Nicola Leone, Giuseppe Stellato, Antonio Mirra e altri, utilizzando politicamente come “Stampelle amministrative” sia il cosiddetto “Rinnovamento” dell’amico Dario Mattucci che l’altrettanto cosiddetto “Civismo” di Biagio Di Muro, si sono letteralmente impossessati, praticamente in maniera ininterrotta, dal 1993 ad oggi, del governo della nostra città, portandola a livelli di vivibilità a dir poco impresentabili: perdita di gran parte del tribunale, depauperamento dell’Ospedale Melorio, canne fumarie davanti all’Anfiteatro, viabilità cittadina a pezzi, aumento delle imposte comunali, perdita del Conservatorio, spreco di soldi pubblici in affidamenti diretti di lavori di somma urgenza ed incarichi tecnici, incapacità politica di intercettare ogni forma di finanziamento sovracomunale, abbandono dei rioni periferici e del centro storico, concreto rischio di perdita dell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate, scomparsa della Scuola Infermieri e finanche perdita dello storico Liceo classico Nevio. Questo, carissimo capogruppo consigliare dei Socialisti Nicola Leone – prosegue Luigi Simonelli - più che definirlo “protagonismo sterile e bugiardo”  lo definiremmo semplicemente il mero, scarso, deludente, anzi pessimo ed indiscutibile risultato delle amministrazioni comunali tutte targate centrosinistra, cioè quelle esattamente della sua parte politica. Tutto ciò senza voler nemmeno aprire nessuna discussione sulla cosiddetta “questione morale” a livello locale, della quale forse per decoro politico è meglio, almeno per adesso, non accennare. Il Nuovo Centrodestra – conclude Simonelli - manifesta la sua attenzione per le tante problematica del settore della sanità non a chiacchiera, ma con i fatti concreti: vedi l’aumento dei tetti di spesa previsto per il 2014 dalla Regione Campania”.
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