Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Omicidio Sales, Merola evita l'ergastolo: 17 anni di carcere

12 / 11 / 2015

|

Giuseppe Perrotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Cinque ore di camera di consiglio per decidere che Niko Merola, il ragazzo di 23 anni di Santa Maria Capua Vetere accusato dell'omicidio di Annamaria Sales, avvenuto nello scorso mese di febbraio, non dovesse essere condannato all'ergastolo. Il giudice Tommaso Perrella ha emesso una sentenza di condanna per il figlio di Antonietta Afieri (la donna scomparsa e trovata morta, per il cui decesso la Procura ha chiesto l'archiviazione a cui ha prodotto opposizione il legale di famiglia) ad una pena di 17 anni e 4 mesi di carcere per l'accusa di omicidio volontario premeditato e condannandolo anche per porto abusivo e ricettazione di arma da fuoco. Il pubblico ministero aveva chiesto 16 anni per i reati di omicidio premeditato, porto abusivo di arma e ricettazione (con lo sconto di un terzo per il rito abbreviato. Il magistrato, in linea con la consulenza psichiatrica della difesa, rappresentata dall'avvocato Natalina Mastellone, benchè non fosse stata riconosciuta dal perito nominato dal giudice, su richiesta della difesa, la parziale incapacità di intendere e di volere del Merola, ha tenuto in considerazione, facendone oggetto della requisitoria, i gravi disagi psicologici di Merola. La difesa aveva nei giorni scorsi depositato al fascicolo delle note critiche in relazione alle conclusioni del perito e che sono state oggetto dell'arringa. Motivo pregnante dell'arringa che ha evitato il carcere a vita al ragazzo. Nel corso dell'udienza di questa mattina, inoltre, la difesa ha anche presentato delle testimonianze raccolte dagli inquirenti nel corso delle indagini per la morte di Antonietta Afieri, nelle quali proprio Merola racconta agli investigatori le parole che gli erano state riferite dalla Sales, cioè di aver visto la mamma, la sera della scomparsa, insieme a due uomini dietro la stazione di Santa Maria Capua Vetere, proprio lì dove, nel settembre 2013, è stato rinvenuto il corpo. Merola è stato condannato anche al risarcimento del danno in favore delle parti civili rappresentate dall'avvocato Mauro Iodice, da liquidarsi in separata sede con una provvisionale di 50mila euro.

santa maria capua vetere omicidio annamaria sales sentenza niko merola condanna
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.