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Armi, chieste 13 condanna in abbreviato. In 6 verso il processo, assoluzione per 10

01 / 04 / 2017

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Redazione

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Tredici richieste di condanna, dieci assoluzioni, una dichiarazione di prescrizione e 6 che si avviano verso il processo. E’ il sunto dell’udienza del processo a carico del gruppo dei Bellagiò di Santa Maria Capua Vetere accusati di detenzioni, porto illegale ed alterazione di armi. Nel corso dell’udienza per il rito abbreviato il pubblico ministero della Dda ha chiesto 4 anni di carcere per Carlo Contestabile di Santa Maria Capua Vetere; 2 anni per Armando Fava di Santa Maria Capua Vetere; 2 anni per Pasquale Fava di Santa Maria Capua Vetere; cinque anni per Giovanni Iodice di Santa Maria Capua Vetere; cinque anni per Kazani Kreshunik; 5 anni per Silvio Munerotto  di Santa Maria Capua Vetere;; cinque anni per Vincenzo Troise di Santa Maria Capua Vetere; cinque anni per Giuseppe Munerotto di Santa Maria Capua Vetere; cinque anni per Mario Zibella di Santa Maria Capua Vetere; cinque anni per Raffaella Nappa di Santa Maria Capua Vetere; tre anni per Mario Mastroianni di Santa Maria Capua Vetere; due anni per Bernardo Merola di Santa Maria Capua Vetere; due anni per Emanuele Santillo. A tutti è stata eliminata l’aggravante dell’articolo 7.  Dichiarato prescritto il reato per Giuseppe Pimpinella, è stata chiesa l’assoluzione per Pierluigi Bosco di Casapulla; Nicola Buonpane di Santa Maria Capua Vetere; Anna Castaldo di Santa Maria Capua Vetere; Mario Consolazio di Santa Maria Capua Vetere; Sonia e Manola Del Gaudio di Santa Maria Capua Vetere; Emanuele Fava di Santa Maria Capua Vetere; Antonio Prete di Santa Maria Capua Vetere; Luigi Ventriglia di Santa Maria Capua Vetere.

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