Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Santa Maria CV, Mastroianni lancia l’allerta: ‘Sull’urbanistica evitare nuove colate di cemento’

18 / 02 / 2015

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


“Non solo al destino delle ex aree industriali sammaritane, quali ex mulino Parisi, ex Finmek ed ex tabacchificio, ma soprattutto al Puc sono appese le sorti politiche dell’Amministrazione comunale sempre legate alle tante fumose promesse elettorali di quattro anni fa: tutte sonoramente disattese nei fatti. E il ritorno, atteso, voluto e cercato, quasi a tutti i costi dalla triade di sinistra Mattucci Di Muro Stellato, di Franco Biondi come dirigente part time presso l’ufficio tecnico comunale, guarda caso proprio all’urbanistica, conferma pienamente questa semplicissima ed elementare previsione”. In questo modo Salvatore Mastroianni, riferimento politico dell’opposizione di centrodestra a Santa Maria Capua Vetere, interviene sulle vicende urbanistiche sammaritane che attraggono costantemente tantissimo interesse. “E’ nostra opinione, da sempre, che per cambiare le destinazioni di aree così importanti per il futuro della nostra città – continua Salvatore Mastroianni -  non basti un eventuale semplice permesso di costruire rilasciato da un mero dirigente municipale, ma occorra un’organica variante del piano regolatore da portare all’attenzione e all’approvazione del Consiglio comunale, semmai dopo un ampio e sempre auspicabile confronto con l’intera città. Pertanto sulle ex aree industriali comunali, così strategiche per i destini di Santa Maria Capua Vetere, quali l’ex Mulino Parisi, l’ex tabacchificio e l’ex Finmek, l’attenzione dell’opposizione di centrodestra sarà massima semplicemente per evitare che la nostra città subisca eventuali ed inutili colate di cemento devastanti da ogni punto di vista per il nostro territorio. Tale fermo, attento e responsabile comportamento deriva soltanto dalla consapevolezza che la nostra città debba essere salvaguardata da eventuali operazioni che potrebbero solo minarne definitivamente ogni possibilità di sviluppo (aspetto peraltro già abbastanza complicato di per se) soprattutto con l’avvicinarsi degli ultimi mesi di mandato elettorale di quest’Amministrazione comunale di sinistra che, politicamente parlando, ha già abbastanza mortificato il nostro territorio. Se qualcuno pensa di incidere così pesantemente sul futuro della nostra città – conclude Salvatore Mastroianni - lo faccia pure, non solo nell’obbligatorio e ovvio rispetto delle leggi in materia (e quindi senza fantasiose e curiose interpretazioni delle leggi urbanistiche), ma anche attraverso percorsi politici e amministrativi che prevedano discussione e partecipazione della città, delle sue forze produttive, sociali e professionali e non certo al chiuso di una stanza, seppur autorevole e prestigiosa, dell’Ufficio tecnico comunale. A nostro avviso, la città ha bisogno di competenza amministrativa e di chiarezza politica, e quindi dovrebbe almeno avere la possibilità di conoscere il pensiero dei propri amministratori comunali su argomenti e vicende che riguardano così pesantemente il futuro del territorio sammaritano, visto che, al contrario, proprio su tali temi, continua a persistere un curioso e assordante silenzio”.

santa maria capua vetere salvatore mastroianni urbanistica franco biondi di muro puc
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.