Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Revocati i domiciliari al sindaco Martiello: ora rischiano giunta e segretario comunale

19 / 02 / 2019

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


A Salvatore Martiello gli sono stati revocati agli arresti domiciliari. Il sindaco di Sparanise, arrestato la scorsa settimana con l’accusa di tentata induzione indebita nei confronti del presidente della Pro Loco per l’organizzazione degli eventi di Natale 2017, è stato scarcerato dal gip Nicoletta Campanaro del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la stessa che aveva firmato il suo arresto.

Al sindaco gli è stato imposto il divieto di dimora a Sparanise. Gli avvocati difensori domani presenteranno comunque ricorso al tribunale del Riesame di Napoli per chiedere l’annullamento del provvedimento.

La decisione del cambio di misura da parte del gip è arrivata dopo l’interrogatorio di garanzia, nel corso del quale Martiello ha dato la sua versione dei fatti, contestando le accuse che gli venivano rivolte. In particolare, ha sostenuto che, vista la cifra messa a disposizione del Comune (16mila euro) per gli eventi di Natale, l’amministrazione comunale avrebbe potuto gestire tutto con affidamenti diretti senza bando pubblico.

In più ha fatto notare come, dell’elenco contestato che sarebbe stato consegnato al presidente della Pro Loco (e poi agli atti dell’indagine) ricorrerebbero solo 2 nomi uguali a quelle che poi effettivamente hanno partecipato all’organizzazione.

L' INDAGINE - Non è però conclusa, il segretario comunale e l'intera giunta municipale potrebbero essere coinvolti all'intero dell'inchiesta che ha condotto all'arresto del sindaco:".... le indagini sono ancora in fase di svolgimento, dovendo gli inquirenti procedere ancora alla verosimile escussione dei dipendenti comunali coinvolti nella gestione delle scelte amministrative inerenti le procedure oggetto della imputazione ....".

Lo scrive il giudice per le indagini preliminari nell'ordinanza con cui decide di arrestare la fascia tricolore di Sparanise. La Procura, probabilmente, intende capire come mai il segretario comunale non ha mosso un dito per impedire a Martiello di attuare il proprio piano. Allo stesso modo gli investigatori dovranno capire perché i componenti della giunta municipale hanno assecondato senza battere ciglio la decisione di Martiello. Insomma, altre figure della macchina amministrativa di Sparanise, potrebbero finire all'intero dell'inchiesta che ha scosso profondamente il paese dell'Agro Caleno.

 

 

salvatore martiello sindaco sparanise arrestato
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.