Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Schiappa perde pezzi, l`Udc prova ad approfittarne e lancia bordate

03 / 06 / 2012

|

Giuseppe Perrotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


L’Udc spinge sull’acceleratore e durante l’ultimo incontro di coalizione, con la presenza di Giuseppe Pacifico, Giovanni Zannini, Rino Marotta, Alessandro Rizzieri  e Vincenzo Falconetti, per la compagine di Proposta Democratica, del coordinatore cittadino del FLI Danilo Napolitano e degli uomini di Casini tra cui i due consiglieri comunicali Camillo Federico e Alessandro Pagliaro, il commissario cittadino Luigi Mordacchini e  i candidati Salvatore Ciriello, Patrizia De Martino,  Angelo D’Annolfo e Mario Morrone, ha ribadito alcuni punti su cui si concentrerà la prossima azione politico-amministrativa del movimento mondragonese. Con l’avvento dell’estate, infatti, le criticità relative alla viabilità, al piano spiaggia e soprattutto alla depurazione delle acque sono stati punti su cui la coalizione centrista ha voluto sottolineare il suo prossimo impegno abbozzando già alcune soluzioni possibili. Non solo, nel corso della riunione, è emersa anche la necessità d’intervenire  sulla vicenda relativa al Campo sportivo comunale, importante struttura cittadina che raccoglie centinaia di giovani mondragonesi, attualmente non del tutto efficiente, come del resto l’area adibita al mercato domenicale  che a quanto pare riscontra diverse criticità da dover affrontare nel più breve tempo possibile. Insomma un elenco di priorità che l’intero gruppo ha scelto di affrontare nell’interesse della collettività. Non sono mancate durante l’incontro frecciatine all’attuale Primo cittadino reo a quanto pare di aver allestito una squadra non del tutto organizzata. Per il consigliere Alessandro Pagliaro: “Sembra alquanto difficile vedere questa amministrazione funzionale. Durante l’ultimo Consiglio Comunale infatti è emersa una confusione totale  che sinceramente ci fa pensare che sarà molto difficile trovare una quadratura perfetta”, sulla stessa scia anche il capogruppo UDC Camillo Federico: “Si sono verificati evidenti problemi nelle fila della maggioranza soprattutto di risonanza politica che mi auguro siano risolti al fine d’intervenire in maniera incisiva sui problemi della nostra città. Appare ai nostri occhi quanto mai atipica però la circostanza per la quale vengono indicati gli assessori ma non le deleghe ad essi conferite anche  in virtù delle parole del Sindaco che ha sottolineato più volte  la scelta di determinati personaggi politici in base alla loro professionalità. A questo punto è chiaro che la scelta è stata improntata sulla fiducia personale e non in base alla specifica competenza di ciascuno non essendo chiaro l’incarico che saranno chiamati a ricoprire. Altro aspetto importante è quello economico. Io non riesco a capire a che titolo e per cosa la cittadinanza sta pagando l’indennità ad assessori che senza alcuna delega specifica non possono essere funzionali alle esigenze della nostra Mondragone”, conclude Federico. Insomma nel corso dell’appuntamento centrista sono emersi particolari importanti soprattutto in relazione alla partenza non del tutto perfetta della squadra targata Schiappa. Le defezioni di Luigi Mascolo, rappresentante in consiglio comunale della lista civica l’Intesa per Mondragone, e soprattutto di Agostino Napolitano, rappresentante del NPSI, hanno infiammato un clima già teso alla vigilia dell’ultimo consiglio comunale. Le importanti sfide a cui è chiamata la nostra comunità, infatti, non possono prescindere dalla tenuta o meno di una maggioranza.

Politica Mondragone San Cipriano d`Aversa Politica Politica Santa Maria a Vico
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.