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Incendio deposito a Matrcianise, il proprietario albanese irreperibile. Era quasi tutto abusivo, indagini anche della Guarda di Finanza. Ci sarà l' abbattimento

10 / 08 / 2017

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Redazione

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Proseguono le indagini per il maxi incendio divampato venerdì pomeriggio e che ha danneggiato il deposito dei fratelli Alessandro e Pasquale Trombetta. Il sindaco Antonello Velardi ha firmato una nuova ordinanza nei confronti dei due fratelli e di Seferi Inajet, irreperibile da una settimana perché si trova in vacanza nelle coste della sua Albania, colui che risulta essere il legale rappresentante di Eurologistic Srl.

L' ordinanza obbliga il Consorzio Asi, il titolare della società e i due residenti a ripulire l'area ed ad evitare nuovi sversamenti abusivi. A Marcianise intanto proseguono le verifiche ed attualmente sono in atto accertamenti anche su una piscina trovata accanto all'abitazione dei Trombetta. Un caso che si sta allargando a macchia d'olio ed in questo momento sono diverse le attività investigative in atto. La palla è già passata alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, informata della vicenda dal Consorzio Asi e da un dossier della polizia municipale.

I vigili, però, non sono gli unici a indagare sulla vicenda: anche gli agenti del commissariato di Marcianise stanno seguendo il caso, alla luce della relazione trasmessa dai vigili del fuoco, relativamente all'incendio. Non è interessata al rogo, ma sta effettuando verifiche di natura fiscale sull'attività anche la Guardia di Finanza di Marcianise. Insomma un'indagine a tutto tondo che nelle prossime ore potrebbe portare ad emettere anche un'altra ordinanza, relativamente alla demolizione delle opere abusive realizzate nell'area, dove c'è, oltre al deposito di mezzi, anche l'abitazione dei Trombetta.

Intanto Pasquale Trombetta che, via social, ha chiarito: "L'incendio è partito dall'altro lato della strada ed ha coinvolto in piccola parte la mia attività ma l'ha coinvolta perché quella strada essendo incustodita ed eletta ormai da anni a discarica abusiva non è mai stata pulita. Ma chi l'avrebbe dovuta pulire ? il proprietario ovviamente ed il proprietario di quel che "rimane" di quell'ex strada è l'Asi. io sono colpevole di aver voluto vivere non facendo il delinquente ma facendo l'abusivo". 

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