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Sei dipendenti del Consorzio unico a rischio, la Cisl attacca il sindaco di Piana di Monte Verna

03 / 05 / 2013

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Redazione

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La Cisl Caserta denuncia con una lettera ciò che sta accadendo al Comune di Piana di Monte Verna. Il sindaco Raffaele Santabarbara, accusa il sindacato, sta mettendo seriamente a rischio la salvaguardia dei livelli occupazionali degli addetti al servizio ambientale del Comune. Infatti i sei lavoratori alle dipendenze del Cub (Consorzio Unico di Bacino) sono inoccupati, mentre il servizio di raccolta rifiuti è effettuato da ditte terze (Fare l’Ambiente), peraltro già diffidata dal Cub. La Cisl denuncia anche un danno erariale, perché, a detta del sindacato, è certa la reintegrazione dei sei dipendenti del Consorzio in virtù del fatto che hanno già maturato il diritto imperativo dopo i 240 giorni di lavoro, così come accadrà a breve per i due operatori della nuova ditta. In questo modo, attacca il sindacato, il Comune si ritroverà con una duplicazione dei costi. “Nei prossimi giorni – afferma Giovanni Guarino della Cisl - procederemo alla denuncia per la mancata applicazione delle norme che regolamentano questo settore, come l’articolo 6 del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro da parte di  FederAmbiente". 
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