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13 CONDANNE Oltre a Cosentino condannato anche l'ex capo dell'Ufficio Tecnico del Comune

21 / 04 / 2017

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Giuseppe Perrotta

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Tredici condanne sono state decide dal collegio del tribunale di Santa Maria Capua Vetere presieduto da Orazio Rossi nell’ambito dell’inchiesta Il Principe e la (scheda) ballerina. Non solo la condanna a 5 anni per l’ex sottosegretario Nicola Cosentino, i giudici hanno comminato pene anche per funzionari comunali di Casal di Principe, imprenditori ed altre persone coinvolte nell’inchiesta. Al centro delle contestazioni di questo secondo processo giunto alle battute conclusive, il mai nato centro commerciale “Il Principe” che, secondo la Dda, fu una tentata operazione di riciclaggio ideata da un lato dal clan dei Casalesi, dall'altro l'ex sottosegretario all'Economia. Il ruolo di Cosentino, secondo l'accusa, fu quello di assicurare l'appoggio di banchieri che finanziassero il progetto benché fosse privo di garanzie. Oltre all'ex politico azzurro, figurano tra i condannati l'ex responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune di Casal di Principe Nicola Di Caterino, il funzionario Cristoforo Zara dell'Unicredit (l'istituto di credito cui si sarebbe rivolto Cosentino per ottenere un prestito da 5 milioni e mezzo di euro per la realizzazione del centro, prima concesso e poi bloccato). Un’altra parte degli indagati è stata processata col rito abbreviato (LEGGI QUI LA SENTENZA).

I legali di Cosentino hanno commentato: “Prendiamo atto dell'assoluzione di Nicola Cosentino dall'accusa di corruzione aggravata, che si aggiunge ai precedenti proscioglimenti per i reati di falso e abuso d'ufficio. A questo punto ci chiediamo in cosa si sia sostanziato il contributo causale di Cosentino nel tentativo di reimpiego di capitali rispetto ad una vicenda, quella del centro commerciale Il Principe, in cui Cosentino non ha avuto alcun altro ruolo. Tutto ruota - proseguono i legali - attorno all'incontro che Cosentino ebbe a Roma preso la filiale dell'Unicredit il 7 febbraio 2007, e che secondo l'accusa sarebbe servito per fare pressioni sul funzionario Cristoforo Zara per concedere il finanziamento da 5 milioni di euro per realizzare il centro commerciale. Peccato che il prestito fu deliberato dall' Unicredit il 31 luglio del 2006, e due giorni prima del famoso incontro, l'Ufficio Legale dell'Istituto di Credito diede parere positivo all'erogazione. Dunque l'incontro non servì allo scopo indicato dalla Dda, visto che la pratica di finanziamento era già andata in porto; e per questo Cosentino è stato condannato”.

LE CONDANNE

Nicola Di Caterino 11 anni

Gaetano Iorio 9 anni

Stefano Di Rauso 9 anni

Mauro La Rossa 7 anni

Nicola Cosentino 5 anni

Cristoforo Zara 5 anni

Flavio Pelliccioni 5 anni

Caterina Corvino 4 anni

Rossano Tirabassi 4 anni

Gennaro Abbruzzese 4 anni

Stefania Porcellini 2 ani e 8 mesi

Claudio Angeli 2 anni e 8 mesi

Marco Galante 2 anni

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