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Sequestrata la casa della figlia di Albero e Schiavone

09 / 07 / 2012

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Giuseppe Perrotta

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La Polizia di Stato di Caserta, coordinata dal Servizio Centrale Operativo sta eseguendo un decreto di sequestro di prevenzione di beni, mobili ed immobili, del valore di circa 2 milioni di euro, riconducili a Paolo Schiavone, detenuto in regime di 41 bis, figlio di Francesco Schiavone, soprannominato ''Cicciariello'', cugino del boss Francesco Schiavone ''Sandokan''. Notevole sproporzione tra il valore dei beni nella sua disponibilita' e la sua redditivita' ufficiale e' emersa nel corso di indagini patrimoniali condotte da unita' specializzate della Squadra Mobile e dal Servizio Centrale Operativo. Attivita' investigative incentrate sul tenore di vita, sulle disponibilita' finanziarie e sul patrimonio di Paolo Schiavone e del suo nucleo familiare. Paolo Schiavone fu tratto in arresto il 10 maggio 2012 durante il sui viaggio di nozze, con la figlia del noto imprenditore di Caserta, Albero. Infatti uno degli appartamenti sequestrati è proprio quello di via Ruggiero a Caserta, dove viveva la giovane neo coppia. L'immobile sarebbe stato acquistato con dei fondi nella disponibilita' di Paolo Schiavone, figlio dell'ergastolano Francesco Schiavone detto Cicciariello (cugino dell'omonimo boss del clan dei Casalesi), gia' coinvolto nell'indagine su "La Paganese trasporti", azienda che gestiva in regime di monopolio il trasporto di prodotti ortofrutticoli dal mercato di Fondi in buona parte del Sud Italia.
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