Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

CAMORRA & POLITICA | Indagine della DDA: sequestrato anche lo smartphone del sindaco De Filippo

13 / 12 / 2018

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Il sindaco di Maddaloni, Andrea de Filippo, indagato dalla Dda con un' accusa infamante, come quella della corruzione elettorale, nell’inchiesta che ha portato ai domiciliari la sua candidata al consiglio comunale Teresa Esposito insieme ad altre 3 persone, ha anche subito la perquisizione domiciliare da parte degli agenti della Squadra Mobile di Caserta e gli è stato sequestrato anche il cellulare personale, ma si dice convinto di andare avanti alla guida del Comune:

Ieri 12 c.m., alle ore 7,10 e seguenti, personale in servizio presso la Questura di Caserta ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione della mia abitazione, emesso dal P.M. presso il Tribunale di Napoli. Nel corso della perquisizione si è dato atto che non è stato rinvenuto nulla di utile per le indagini o che potesse avvalorare la tesi accusatoria che, peraltro, non conosco nei particolari. Nel pomeriggio dello stesso giorno veniva eseguito un decreto di sequestro dello smartphone a me in uso. Ciò posto, nel confermare piena fiducia nell'operato dell' A.G. , auspico che gli accertamenti in corso vengano espletati con la massima celerità, in considerazione della carica che rivesto e che, consapevole della mia totale estraneità a qualunque ipotesi delittuosa, intendo continuare a rivestire”.

La vicenda di De Filippo entra nell’inchiesta sempre per il collegamento con Teresa Esposito: quest’ultima avrebbe organizzato, con l’aiuto del funzionario del Comune di Maddaloni Enrico Pisani (anche lui indagato) un incontro nell'ufficio dell'agenzia Unipol in via Roma a Maddaloni con Salvatore Esposito, imprenditore della Medigas, nel corso del quale quest’ultimo in cambio dell’appoggio elettorale ad Esposito avrebbe chiesto controlli contro una ditta rivale che lavora su Maddaloni.

 

 

 

elezioni maddaloni camorra andrea de filippo maddaloni
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.