Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Sesso a pagamento in ospedale a Caserta, Borrelli fa scoppiare il nuovo caso

02 / 05 / 2017

|

Redazione

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Un giro di prostituzione all’interno dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano. E’ la nuova, fortissima denuncia che arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli, che ha già sollevato nei giorni scorsi il caso Parentopoli con un esposto in Procura. Intervenuto questa mattina al programma La Radiazza su Radio Marte, l’esponente dei Verdi ha affermato: “Aver denunciato la presunta parentopoli nella sanità campana attraverso le assunzioni fatte dalle agenzie interinali ci ha fatto diventare una sorta di sportello a cui inviare denunce e segnalazioni e, negli ultimi giorni, ne sono arrivate diverse che raccontano di uno squallido giro di prostituzione che coinvolgerebbe alcune infermiere dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta“. Il componente della Commissione sanità ha raccontato che “a La radiazza di Gianni Simioli è arrivata la telefonata di un ascoltatore che, nei fatti, ha confermato l’esistenza di una vera e propria organizzazione che andrebbe al di là quanto scoperto al Loreto mare dove, nei giorni scorsi, è stata scoperta una stanza per incontri hot, seguendo l’esempio del Cardarelli di qualche anno fa”. “Il radioascoltatore ha raccontato di essere stato adescato con la scusa di un caffè che si è poi trasformato in un rapporto sessuale consumato in un bagno del reparto al costo di 50 euro” ha continuato Borrelli aggiungendo che “la prostituzione avverrebbe in alcuni ambulatori che, di notte, sono chiusi, ma anche nelle scale di emergenza che non sono frequentate, soprattutto nelle ore notturne”. Borrelli ha poi chiesto ai vertici dell’ospedale casertano di fare una verifica immediata, magari rivedendo anche i filmati delle videocamere di sorveglianza per capire se hanno ripreso qualcosa che potrebbe essere utile ad accertare le denunce e identicare le responsabili che devono essere licenziate immediatamente visto che, con la loro “assenza”, metterebbero anche a rischio la vita dei pazienti che potrebbero non ricevere l’assistenza immediata in caso di necessità”.

caserta sesso reparti ospedale pagamento francesco borrelli
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.