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Sfiducia mancata a Santa Maria Capua Vetere, il sindaco chiede un chiarimento in maggioranza

30 / 10 / 2013

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Redazione

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A proposito della situazione politico-amministrativa del Comune di Santa Maria Capua Vetere (col mancato blitz per la sfiducia, leggi qui), il sindaco Biagio Di Muro ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Abbiamo appreso, da notizie di stampa, di un tentativo di sfiduciare questo sindaco, progettato da esponenti del Pdl. Il tentativo, stando alle medesime notizie, non è andato in porto per l’evidente approssimazione e per la stessa labilità delle motivazioni alla base della cosiddetta ‘sfiducia’. Successivamente, abbiamo avuto modo di leggere gli strali velenosi lanciati all’indirizzo di alcuni consiglieri di minoranza (Gaetano Di Monaco e Alfonso Salzillo, ndr), colpevoli di non aver condiviso le progettate dimissioni contestuali. Questi consiglieri sono stati coperti di accuse rabbiose e livorose, sfocianti in motivazioni personali di pessimo gusto e di bassissimo livello: accuse, sia chiaro, che non dovrebbero trovare giustificazione alcuna né sul piano politico né sul piano morale. Infine, è stato diffuso un comunicato di tre consiglieri di maggioranza i quali, da un lato, non precisano se abbiano partecipato o meno al tentativo di delegittimazione del sindaco e, dall’altro, reclamano l’esigenza di una verifica programmatica, dimenticando peraltro che loro stessi sono rappresentati in giunta. A tal proposito, il sindaco (a nome dell’intera amministrazione comunale) ritiene doveroso un chiarimento all’interno della maggioranza. Il primo aspetto da chiarire, senza giri di parole e senza nascondersi dietro un dito, è se i tre esponenti della maggioranza abbiano partecipato o meno al tentato ‘blitz’. Chiarito pubblicamente questo aspetto, il sindaco e l’intera amministrazione comunale sono pronti ad aprire un dialogo con tutte le forze politiche e con tutte le risorse di questa città per un programma di fine mandato, da presentare in consiglio comunale, che (partendo dai già ragguardevoli risultati raggiunti dall’esecutivo cittadino e dal lavoro già messo in campo in questi due anni e mezzo) stabilisca obiettivi e priorità degli ulteriori due anni e mezzo di amministrazione della città. La verifica sarà solo ed esclusivamente su ‘obiettivi e priorità’: non saranno accettati ricatti e rivendicazioni di tipo personale, travestiti da ‘bene collettivo’. Su questo, si ripete, il confronto e il dialogo sono aperti a tutti coloro che, realmente, hanno a cuore il bene di Santa Maria Capua Vetere”.
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