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Sgominata la banda dei `rapina Rolex` che ha terrorizzato Aversa e l`agro: ecco i nomi degli arrestati

17 / 07 / 2014

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Redazione

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Questa mattina i carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa, coadiuvati dai colleghi della Compagnia di Napoli Stella, hanno proceduto all’arresto di Mario Esposito 36 anni e Vincenzo De Luca, 21 anni, entrambi di Napoli, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare. Nella circostanza, a seguito della commissione di diverse rapine di orologi di valore,  i Carabinieri, avviavano, in merito, un attività di indagine, al termine della quale veniva individuata una banda composta da persone proveniente dal quartiere di Secondigliano, specializzata nella commissione di tale fattispecie di rapine. Indagine che permetteva di raccogliere gravi indizi di colpevolezza, nei confronti dei citati. In particolare veniva accertato come Esposito, a differenza dei suoi complici abbia preso parte a tutte le rapine consumate ed alla conseguente attività  di ricettazione. De Vincenzo veniva invece tratto in arresto per aver indotto a non rendere dichiarazioni all’Autorità Giudiziaria minacciando più volte di morte un presunto prestanome. In tale contesto, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa, il 10 luglio procedevano al fermo, poi convalidato, di altri due componenti della banda, Gaetano Di Tota e Giuseppe Prisco. E’ stato altresì deferito in stato di libertà un 22enne di Giugliano in Campania, il quale pur non appartenente alla banda in questione, falsificava per loro conto documenti di identità utilizzati poi dagli arrestati per l’intestazione fittizia di utenze telefoniche, al fine di eludere eventuali attività investigative nei loro confronti. Pertanto, il G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord, che ha condiviso appieno le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri, ha emesso nei confronti dei predetti l’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere e degli arresti domiciliari in ordine ai reati di induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria, favoreggiamento personale, rapina aggravata e ricettazione in concorso, nonché detenzione abusiva e porto illegale armi. Quindi, Esposito è stato condotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale mentre De Luca è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
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