Continua a seguire NOI CASERTA anche sui Social Network

Il sindaco getta nuove ombre: "Devo stare attento". E chiude il Diario su Facebook

09 / 01 / 2017

|

Giuseppe Perrotta

Stampa l'articolo


Invia l'articolo


Antonello Velardi torna a gettare ombre sulla situazione politica di Marcianise. Il sindaco domenica sera ha firmato quello che ha annunciato essere l’ultimo Diario su Facebook perché si dice “preoccupato” per quello che sta accadendo in città. Le tensioni che si sono palesate dopo la decisione di revocare l’assessore Antonietta Paolella, con la reazione del leader di Terra di Idee Alessandro Tartaglione, e tutti i commenti che ne sono seguiti, hanno fatto adottare una soluzione radicale al sindaco di Marcianise. “Ho visto all'opera i peggiori sgherri, gli analfabeti di ritorno, i più imbecilli, i meno titolati dal punto di vista morale e culturale, che davano lezioni alla città - ha spiegato-. E a me hanno detto di tutto, mi hanno offeso come neanche si usa con le peggiori baldracche. Mi hanno attribuito colpe che non ho semplicemente perché non ho assecondato operazioni di potere personale. Mi hanno spiegato che ricevere una carta surreale a casa non è come ricevere una busta con i proiettili ma è semplicemente un errore di un ufficio, di qualche burocrate distratto”. Ed ha aggiunto: “Ho capito molte cose, leggendo ciò che ha vomitato Facebook: ho rotto troppi equilibri a Marcianise, ho scardinato troppi interessi, ho colpito troppe famiglie e troppi gruppi di potere. C'è una parte della città che è votata al familismo amorale e lo pratica costantemente, sempre, protetta da un finto perbenismo e dagli scudi politici. E' quella parte cui la trasparenza dà fastidio, è quella parte che deve fare molti passi in avanti prima di capire che cos'è davvero la democrazia partecipata e come la cosa pubblica va amministrata. "Non ne vale la pena, sono perle per i porci": la frase di Giuseppe D’Avanzo mi risuona in testa, come un'ossessione. E perciò mi fermo. Devo cercare un angolo più protetto dove andarmi a riparare, devo stare attento, devo capire meglio come e cosa denunciare. Devo capire chi mi vuole colpire, devo capire perché si saldano tutti questi interessi. Scelgo la strada della prudenza, della ragionevole prudenza. E chiudo qui il mio Diario. Continuerò a fare il sindaco ma con quella frase in testa: "Non ne vale la pena, sono perle per i porci". Lo continuerò a fare non so per quanto, capirò davvero che cosa fare, capirò dove fermarmi. E' una sconfitta per me chiudere questo Diario ma non ce la faccio più. Un giorno ci ritroveremo forse da qualche altra parte, non so dove e non so come. Con questo Diario se ne va anche un pezzo di me, nulla sarà più come prima. Chiudo con questo messaggio, è un messaggio di speranza; è il volto migliore della nostra città: vinciamo sempre, ovunque. Ma stasera io perdo, vincono gli uomini delle caverne: mi hanno battuto giù quelli che vengono dalle tenebre, sono ancora troppo forti. E mi dispiace molto per i marcianisani che vivono fuori, in Italia e all'estero: il Diario era un pezzo di radice, li faceva sentire meno lontano. Ciao a tutti, è stato molto bello fare insieme a voi questo tratto di strada. Buonanotte, e stasera non è un arrivederci a domani”.

marcianise antonello velardi sindaco ombre chiude diario facebook
© Riproduzione Riservata

POTREBBE INTERESSARTI

clicca qui per ridurre


ARTICOLI CORRELATI

Seguici


Per offrirti il miglior servizio possibile il giornale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies.