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SLOT & CAMORRA | Processo Jackpot: 26 condanne e 120 anni di carcere. TUTTI I NOMI

09 / 05 / 2019

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Redazione

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Ventisei condanne inflitte per in appello per l'inchiesta Jackpot che ha consentito di ricostruire gli affari del gruppo "Schiavone - Venosa" che attraverso lo spaccio di droga e l'imposizione delle slot riusciva a far entrare in cassa 30-30mila euro al mese che assicuravano lo stipendio agli affiliati detenuti. 

I giudici della corte partenopea hanno inflitto:

2 anni e 4 mesi ad Anna Cammisa;

9 anni e 10 mesi a Gennaro D'Ambrosio, detto o' zio;

9 anni e 4 mesi a Massimiliano D'Ambrosio;

9 anni e 4 mesi per Teresa Venosa;

11 anni e 8 mesi per Giuseppe Verrone;

10 anni e 4 mesi per Giuliano Venosa;

2 anni per Anna Cerullo;

10 anni e 4 mesi per Angelo D'Errico;

9 anni e 4 mesi per Salvatore Frattoluso;

2 anni e 4 mesi per Ettore Pacifico;

7 anni a Pasquale Picone

9 anni per Vittorio Pellegrino;

2 anni per Angelo Mennillo;

3 anni e 8 mesi per Raffaele Micillo;

9 anni per Mario Pinto;

9 anni per Angelo Prece;

2 anni a testa, con pena sospesa, per Angelina Simonetti e Silvana Venosa.

Confermata la sentenza di primo grado per:

Giuseppe Bianchi (6 anni); 

Augusto Bianco (8 anni); 

Salvatore Cantiello (8 anni),

Massimo Venosa (10 anni),

Yuri La Manna (4 anni), 

Antonio Venosa (5 anni).

 

Sentenza di non luogo a procedere per Luigi Venosa, detto 'o cocchiere, per il decesso dell'imputato.

 

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