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Soldi falsi spesi nei negozi di Aversa, blitz della Finanza: scoperta una stamperia illegale. Sequestrati 120mila euro in monete. Guarda il video

19 / 01 / 2013

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Redazione

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Un’indagine partita da Aversa a seguito delle segnalazioni di numerosi soldi falsi spesi nei negozi del centro storico si è conclusa con un blitz dei finanzieri normanni all’interno dell’autorimessa di una villa isolata, ubicata nelle campagne di Gallicano nel Lazio, adibita a vera e propria zecca clandestina per la coniazione di monete Euro false di ottima fattura. Tre i falsari arrestati in flagranza di reato, mentre erano intenti a produrre le monete contraffatte: due di loro vantano un’esperienza da orefici e incisori, messa a frutto per la creazione delle matrici impiegate per la coniazione. Un lavoro certosino di altissima precisione, posto al servizio di un’attività illecita che avrebbe assicurato, dato il considerevole quantitativo di valuta che la zecca clandestina sarebbe stata in grado di produrre, notevoli profitti, ottenuti, pazientemente, attraverso lo smercio di monete da € 1 e da € 2. Per meglio ingannare la buona fede delle persone e agevolare l’immissione in circolazione della valuta falsa, le monete da € 2 erano coniate con la faccia nazionale italiana nella versione commemorativa “Olimpiadi Invernali di Torino”, meno diffusa e conosciuta, così come le monete da € 1 riportavano la faccia nazionale francese, meno frequente nel nostro paese. Oltre alle numerose monete false già pronte per essere spese, Carabinieri e Finanzieri hanno sequestrato, all’interno dell’opificio clandestino, anche decine di migliaia di anelli e tondelli necessari per l’illecita produzione, in procinto di essere utilizzate per la ulteriore coniazione di un ingente quantitativo di monete da immettere nel mercato. Posti sotto sequestro anche la pressa idraulica, i conii per le incisioni ed altro materiale impiegato per la falsificazione, per un valore totale di circa 120.000 euro. La Procura della Repubblica di Tivoli, informata dei fatti, ha convalidato gli arresti e impartito direttive per lo sviluppo delle indagini. L’operazione dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza rappresenta un ottimo esempio di collaborazione tra le Forze di Polizia che, in un periodo di crisi economica, hanno intensificato gli sforzi per proteggere i cittadini da chi tenta di approfittare della loro fiducia.
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